Concorso INPS 499 assistenti informatici: una prova, sessanta quesiti, un programma da tecnico
Basta il diploma, non ci sono preselettiva, orale né titoli: tutto si gioca in 120 minuti su informatica, reti, database e una cornice di CAD, GDPR e diritto amministrativo
Il bando INPS per 499 assistenti informatici ha la struttura più essenziale che un concorso pubblico possa avere: una prova scritta e basta. Niente preselettiva, niente orale, niente punteggio per i titoli. La difficoltà si sposta tutta sul programma, che è quello di un tecnico: sistemi operativi per server e client, database relazionali, middleware, reti, backup. Chi arriva dai concorsi amministrativi deve ricalibrare lo studio.
Il concorso in una tabella
| Voce | Cosa dice il bando |
|---|---|
| Posti | 499, Area degli assistenti, tempo pieno e indeterminato |
| Tipo | Concorso pubblico per esami |
| Titolo di accesso | Diploma di istruzione secondaria di secondo grado |
| Prova | Una sola scritta: 60 quesiti a risposta multipla in 120 minuti, al computer |
| Soglia | 21/30 |
| Preselettiva, orale, titoli | Nessuno |
| Periodo di prova | Quattro mesi di servizio effettivo |
Chi può partecipare
Basta il diploma di scuola secondaria di secondo grado, di qualsiasi indirizzo: il bando non chiede un diploma tecnico né certificazioni informatiche. È un'apertura ampia, che però va letta insieme al programma. Il titolo non filtra, quindi a filtrare sarà la prova. Titoli esteri sono ammessi con riserva ex art. 38 c. 3 del D.Lgs. 165/2001; gli altri requisiti generali sono quelli di ogni concorso pubblico.
Due terzi dei posti sono in Direzione generale
In domanda si sceglie una sola struttura, e la graduatoria si forma per ciascuna. La distribuzione dei 499 posti ha un dato che salta all'occhio:
| Struttura | Posti |
|---|---|
| Direzione generale | 338 |
| Lombardia, DCM Roma | 11 ciascuna |
| Piemonte, Sicilia, Toscana | 10 ciascuna |
| Campania, Lazio, Marche, Puglia | 9 ciascuna |
| Emilia-Romagna, Veneto, DCM Napoli | 8 ciascuna |
| Calabria, Liguria, DCM Milano | 6 ciascuna |
| Abruzzo, Sardegna, Umbria | 5 ciascuna |
| Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige | 4 ciascuna |
| Molise, Valle d'Aosta | 2 ciascuna |
La Direzione generale da sola vale 338 posti su 499, circa il 68%. Le direzioni regionali ne hanno da 2 a 11. Per chi può lavorare a Roma è la scelta con più posti; per chi punta alla propria regione, la competizione si gioca su pochissime caselle. Come ragionare su questa scelta lo spieghiamo in questo approfondimento sui concorsi su base territoriale.
La prova: sessanta quesiti, due anime
L'art. 6 fissa una prova di 120 minuti con 60 quesiti a risposta multipla, su strumentazione fornita dall'Istituto, valutata in trentesimi con soglia di 21/30. Il programma ha due anime.
L'area tecnica
- informatica di base e principali strumenti di office automation;
- linguaggi di programmazione e principi di intelligenza artificiale;
- sistemi operativi Linux e Windows per la gestione di server e client;
- database relazionali;
- application server e altre componenti middleware;
- fondamenti di sistemi, reti locali e geografiche, e reti multimediali per lo smart working;
- gestione di sistemi di backup e recovery.
La cornice giuridica e la lingua
- data privacy e sicurezza informatica, anche in relazione al GDPR;
- nozioni fondamentali di Codice dell'amministrazione digitale;
- nozioni di diritto amministrativo;
- ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
- principi di trasparenza, anticorruzione e privacy;
- lingua inglese.
Il bando non specifica il punteggio per singola risposta né penalità per le risposte errate: sono dettagli lasciati alla commissione esaminatrice e agli avvisi pubblicati su inPA e sul sito INPS.
Graduatoria: conta solo il voto della scritta
Per ogni direzione la commissione forma la graduatoria sul solo punteggio della prova scritta: senza titoli, non c'è modo di recuperare dopo. A parità di punti valgono le precedenze e preferenze dell'art. 5 D.P.R. 487/1994.
Qui entra in gioco un dato del bando. Il bando dichiara che al 31 dicembre 2024 la rappresentatività era del 100% maschile e dello 0% femminile: il differenziale supera il 30% e scatta la preferenza per il genere meno rappresentato, quello femminile. Non è una riserva di posti: opera solo tra candidati con lo stesso punteggio. Il meccanismo è spiegato in questo approfondimento.
Un'altra differenza rispetto al bando INPS per i funzionari PECS: questo bando non prevede riserve di posti per militari volontari, servizio civile o L. 68/1999. Le graduatorie restano efficaci due anni (art. 35 c. 5-ter D.Lgs. 165/2001) e, se una direzione ha pochi idonei, l'INPS può scorrere le graduatorie di direzioni preferibilmente confinanti con più idonei, previo interpello e assenso. Cosa significa per chi resta idoneo lo trovi in questo articolo.
Come allenarsi con Ripam Studio
Nella sezione INPS il profilo ASS INF ha una simulazione completa da 60 quesiti e i simulatori per materia:
- area tecnica: Informatica e Informatica avanzata;
- cornice giuridica: CAD, GDPR, Trasparenza e anticorruzione, Diritto amministrativo, Pubblico impiego;
- Inglese.
Per il ripasso ci sono i decaloghi di Informatica, Informatica avanzata, Basi di dati, CAD e GDPR. Sulla cornice digitale abbiamo scritto anche approfondimenti mirati, dalle quattro firme elettroniche alla notifica degli incidenti informatici nella PA.
Cosa portarsi via
- Basta il diploma, ma il programma è da tecnico: server, database, middleware, reti, backup.
- Una sola prova: 60 quesiti in 120 minuti, soglia 21/30, nessun titolo a recuperare punti.
- 338 posti su 499 sono in Direzione generale: la scelta della sede è strategica.
- La cornice giuridica (CAD, GDPR, trasparenza, diritto amministrativo) è il terreno più prevedibile: non lasciarla indietro.
- A parità di punti opera la preferenza per il genere femminile; non ci sono riserve di posti.
Fonti. Bando INPS di concorso pubblico, per esami, per 499 assistenti informatici: artt. 1 (posti e sedi), 2 (requisiti), 6 (prova scritta), 7 (graduatoria), 9 (periodo di prova), 10 (trattamento economico). D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, artt. 35 c. 5-ter e 38. D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, artt. 5 e 6. Testo del bando verificato sul PDF pubblicato su inPA.