Concorso CPI Sicilia 200 funzionari: tre profili, sessanta quesiti, un punteggio diverso da RIPAM
Una sola prova scritta in 70 minuti, distinta per profilo, che vale da sola la graduatoria. Vale +0,50 a risposta esatta e −0,15 a errore: conti diversi da quelli a cui sono abituati i candidati RIPAM
Il bando della Regione Siciliana per 200 funzionari dei Centri per l'impiego (D.D.G. n. 6301 del 2025) ha la forma più asciutta possibile: una sola prova scritta, distinta per profilo, e una graduatoria che si forma solo su quella. Non ci sono preselettiva, orale né punteggio per i titoli. Il concorso è gestito da Formez PA, ma il punteggio per risposta non è quello dei concorsi RIPAM, e chi si allena con le abitudini del 3997 deve rifare i conti.
Il concorso in una tabella
| Voce | Cosa dice il bando |
|---|---|
| Posti | 200, Area dei funzionari (ex categoria D), tempo pieno e indeterminato |
| Tipo | Concorso pubblico per esami, con sola prova scritta |
| Profili | 3: SAC 80 posti, SMSL 95, SIST 25 |
| Titolo di accesso | Laurea in una delle classi indicate per ciascun profilo |
| Prova | 60 quesiti in 70 minuti, al computer, distinta per profilo |
| Punteggio | +0,50 esatta, 0 non data, −0,15 errata; massimo 30, soglia 21/30 |
| Preselettiva, orale, titoli | Nessuno |
| Sede | I Centri per l'impiego della Sicilia, con obbligo di restarvi almeno 5 anni |
Tre profili, tre programmi
I 200 posti si dividono fra Specialista amministrativo contabile (CPI-SAC, 80 posti), Specialista mercato e servizi lavoro (CPI-SMSL, 95) e Specialista informatico statistico (CPI-SIST, 25). Ogni profilo chiede una laurea, triennale o magistrale, in classi precise: economiche, politiche, giuridiche e sociali per SAC e SMSL, con in più statistica, informatica e ingegneria informatica per il SIST. Conviene controllare la propria classe nell'elenco del bando prima di ogni altra cosa.
A differenza dei concorsi RIPAM, qui si può presentare domanda per più profili, pagando la quota di 10 euro per ciascuno. Ogni profilo ha la sua prova e la sua graduatoria.
La prova: sessanta quesiti, quattro blocchi di materie
L'art. 6 prevede per ogni profilo un test di 60 domande a risposta multipla da risolvere in 70 minuti, svolto con strumenti informatici, anche in sedi decentrate e in più sessioni. Il bando non pubblica in anticipo la banca dati. In tutti e tre i profili i quesiti verificano anche la lingua inglese a livello B1 e le competenze informatiche a livello di utente avanzato. Poi ogni profilo ha le sue materie.
CPI-SAC, amministrativo contabile
- diritto costituzionale, con fonti e istituzioni dell'Unione europea, e regionale: competenze del Titolo V e ordinamento della Regione Siciliana;
- diritto amministrativo: procedimento (L. 241/1990 e L.R. 7/2019), contratti pubblici, lavoro pubblico, trasparenza, accesso e anticorruzione, protezione dei dati personali;
- contabilità pubblica e ordinamento finanziario e contabile delle Regioni, con il D.Lgs. 118/2011 (titoli I, II e III e principi contabili).
CPI-SMSL, mercato e servizi per il lavoro
- diritto del lavoro e legislazione sociale;
- legislazione sui servizi per il lavoro, in particolare il D.Lgs. 150/2015 e il D.L. 4/2019, e l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, con la L. 68/1999;
- diritto amministrativo: procedimento (L. 241/1990 e L.R. 7/2019) e pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001 e L.R. 10/2000);
- normativa europea sui fondi strutturali, in particolare il Fondo sociale europeo, e programmazione regionale delle politiche attive.
CPI-SIST, informatico statistico
- Codice dell'amministrazione digitale;
- analisi e previsione su grandi flussi di dati (big data) e sicurezza dei dati;
- architetture di rete e cloud computing, con i relativi temi di sicurezza;
- analisi e progettazione di sistemi informatici, data mining e business intelligence;
- tecniche statistiche a supporto della data science.
Il punteggio: perché i conti non sono quelli RIPAM
Ogni risposta esatta vale +0,50, una non data 0, una errata −0,15. Sessanta risposte esatte fanno 30, il massimo. La soglia di 21/30 corrisponde quindi a 42 risposte esatte senza errori, e ogni errore ne richiede in più circa un terzo: con 6 errori, per esempio, ne servono 44.
La prova si svolge con la disciplina dell'art. 35-quater c. 3-bis del D.Lgs. 165/2001, che consente concorsi con la sola prova scritta. Cosa comporta questa scelta lo spieghiamo nell'approfondimento sul concorso a sola prova scritta.
Graduatoria: conta solo la scritta
Per ciascun profilo la commissione forma la graduatoria sul solo punteggio della prova scritta (art. 7): non ci sono titoli con cui recuperare dopo. Sono vincitori i primi classificati, nel numero dei posti, tenuto conto delle riserve:
- 30% ai volontari delle Forze armate congedati senza demerito (artt. 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010);
- 15% agli operatori del servizio civile universale o nazionale.
Insieme le riserve non possono superare la metà dei posti; se serve, si riducono in proporzione. Contano solo nella graduatoria finale e vanno dichiarate in domanda. Come funzionano lo trovi qui.
A parità di punteggio valgono le preferenze dell'art. 5 D.P.R. 487/1994, compresa quella per il genere meno rappresentato. Il bando dichiara che nella categoria D della Regione gli uomini sono il 71% e le donne il 29%: il differenziale supera il 30%, quindi la preferenza va alle candidate. Non è una riserva di posti, decide solo fra chi chiude a pari punti. Il meccanismo è spiegato in questo approfondimento.
I vincitori scelgono la sede fra i Centri per l'impiego disponibili in ordine di graduatoria, con priorità per chi ha i requisiti della L. 104/1992. Dopo la presa di servizio devono restare nella sede di prima assegnazione per almeno 5 anni (art. 35 c. 5-bis D.Lgs. 165/2001).
Come allenarsi con Ripam Studio
Nella sezione CPI ci sono le tre prove complete da 60 quesiti in 70 minuti, con il punteggio del bando: CPI-SAC, CPI-SMSL e CPI-SIST. Poi i simulatori per materia:
- SAC: Diritto costituzionale, Ordinamento della Regione Siciliana, Diritto amministrativo, Procedimento in Sicilia (L.R. 7/2019), Contratti pubblici sul D.Lgs. 36/2023, GDPR e Contabilità armonizzata (D.Lgs. 118/2011);
- SMSL: Diritto del lavoro e legislazione sociale, Fondi strutturali e Pubblico impiego;
- SIST: CAD e Informatica avanzata: big data, reti, cloud;
- per tutti: Inglese B1 e Informatica di base.
C'è anche la banca dati Formez del concorso CPI siciliano del 2021, utile per prendere confidenza con lo stile delle domande. Va usata sapendo che è di qualche anno fa: dove la norma è cambiata, come per i contratti pubblici, fa fede quella in vigore. Per il profilo SMSL abbiamo scritto approfondimenti sul collocamento mirato della L. 68/1999 e su NASpI e cassa integrazione. Per il SAC, quello sulla competenza finanziaria potenziata del D.Lgs. 118/2011.
Cosa portarsi via
- Una sola prova per profilo: 60 quesiti in 70 minuti, soglia 21/30, graduatoria sul solo voto della scritta.
- Il punteggio è +0,50 / −0,15, non quello RIPAM: rispondere conviene già oltre il 23% di probabilità.
- Si può concorrere per più profili, pagando la quota per ciascuno.
- Per i contratti pubblici si studia il D.Lgs. 36/2023, anche se il bando cita il vecchio D.Lgs. 50/2016.
- Riserve del 30% per i volontari delle Forze armate e del 15% per il servizio civile; obbligo di restare 5 anni nella prima sede.
Fonti. Regione Siciliana, D.D.G. n. 6301 del 23 dicembre 2025, bando di concorso pubblico per esami per 200 funzionari per il potenziamento dei Centri per l'impiego: premesse, artt. 1 (posti e riserve), 2 (requisiti), 4 (domanda e quota), 6 (prova scritta), 7 (graduatoria), 10 (assunzione e sedi). D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, artt. 35 c. 5-bis e 35-quater c. 3-bis. D.Lgs. 15 marzo 2010 n. 66, artt. 678 e 1014. D.Lgs. 6 marzo 2017 n. 40, art. 18 c. 4. D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, artt. 5 e 6. D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36.