RIPAM 3997

Statistica Descrittiva + CampionamentoAggiornato: v1.0 - 06/03/2026

Metodi Statistici

Sintesi Operativa

Guida sintetica ai concetti fondamentali e metodologie di analisi statistica per il profilo statistico.

  • Variabili: Qualitative (nominali, ordinali) e quantitative (discrete, continue)
  • Indici di posizione: Media, mediana, moda e relazione con la simmetria
  • Indici di variabilita: Varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione
  • Concentrazione: Quartili, IQR, outlier, Indice di Gini, Curva di Lorenz
  • Analisi bivariata: Chi-quadro (qualitative), Pearson (quantitative)
  • Campionamento: Metodi probabilistici e non, errori campionari e non campionari

1. Fondamenti e Classificazione delle Variabili

La statistica si suddivide in descrittiva (riassumere i dati) e inferenziale (trarre conclusioni sulla popolazione da un campione).

1.1 Tipi di Variabili e Scale di Misura

TipoSottotipoDescrizioneEsempioScala
QualitativaNominaleCategorie senza ordineColore occhi, stato civile= , ≠
QualitativaOrdinaleCategorie con ordine logicoTitolo di studio, giudizi< , >
QuantitativaDiscretaValori interi/conteggiN. figli, N. dipendentiRapporti
QuantitativaContinuaValori reali in un intervalloAltezza, peso, redditoIntervalli/Rapporti

Attenzione: Una variabile ordinale non e quantitativa: sebbene esista un ordine, la distanza tra le categorie non e misurabile matematicamente.

2. Distribuzioni di Frequenza e Rappresentazioni Grafiche

Le frequenze sintetizzano la distribuzione di un carattere:

TipoSimboloDescrizione
AssolutaniConteggio delle occorrenze
RelativafiProporzione sul totale (0 ≤ fi ≤ 1). La somma e sempre = 1
CumulataFiSomma delle frequenze fino a una determinata modalita

Rappresentazioni Grafiche

GraficoUso
IstogrammaVariabili quantitative continue raggruppate in classi (barre adiacenti)
Diagramma a barreVariabili qualitative o discrete (barre separate)
Box plotDistribuzione tramite mediana, quartili; identifica outlier
Diagramma a dispersioneRelazione tra due variabili quantitative

3. Indici di Posizione e Tendenza Centrale

IndiceDefinizioneCaratteristiche
Media aritmeticaSomma dei valori / nSensibile agli outlier. Proprieta: ∑(xi - x̄) = 0
MedianaValore centrale (divide distribuzione a meta)Robusta, non influenzata da valori estremi
ModaModalita con frequenza piu altaUnico indice applicabile anche a variabili nominali

Relazione tra Indici e Simmetria

Simmetrica: Media = Mediana = Moda
Asimmetria positiva (coda a destra): Media > Mediana > Moda
Asimmetria negativa (coda a sinistra): Media < Mediana < Moda

4. Indici di Variabilita e Dispersione

IndiceFormula/DefinizioneNote
RangeMax - MinSensibile agli outlier
Varianza (σ²)Media dei quadrati degli scarti dalla mediaUnita di misura al quadrato
Varianza campionaria (s²)Si divide per n - 1Correzione di Bessel: stimatore non distorto
Deviazione standard (σ)√varianzaStessa unita di misura dei dati
CVσ / x̄ × 100Adimensionale: confronta distribuzioni con scale diverse

5. Concentrazione, Quartili e Indice di Gini

5.1 Quartili e Outlier

I quartili dividono la distribuzione in quattro parti uguali.

IQR (Range Interquartile): Q3 - Q1. Misura la dispersione del 50% centrale dei dati.

Identificazione Outlier: Valori oltre Q1 - 1,5 × IQR o sopra Q3 + 1,5 × IQR.

5.2 Indice di Gini e Curva di Lorenz

L'Indice di Gini misura la diseguaglianza (es. distribuzione del reddito):

ValoreSignificato
G = 0Equidistribuzione perfetta
G = 1Massima concentrazione

Curva di Lorenz: Rappresenta graficamente la concentrazione. Maggiore e la distanza dalla diagonale di equidistribuzione, maggiore e la concentrazione.

6. Analisi Bivariata: Associazione e Correlazione

6.1 Variabili Qualitative: Test Chi-Quadro (χ²)

Utilizza tabelle di contingenza per confrontare frequenze osservate (O) e attese (E).

Formula: χ² = ∑ (O - E)² / E
χ² = 0 indica perfetta indipendenza. Il test misura l'associazione, non la causazione.

6.2 Variabili Quantitative: Correlazione di Pearson

Il coefficiente r di Pearson misura intensita e direzione della relazione lineare.

Valore rSignificato
r = +1Correlazione positiva perfetta
r = -1Correlazione negativa perfetta
r = 0Assenza di relazione lineare (ma potrebbe esistere relazione non lineare)

7. Metodologie di Campionamento

7.1 Metodi Probabilistici

MetodoDescrizione
Casuale sempliceOgni unita ha la stessa probabilita di estrazione
StratificatoPopolazione divisa in strati omogenei internamente; si campiona da ogni strato
A grappolo (Cluster)Popolazione divisa in gruppi eterogenei internamente; si estraggono interi gruppi
SistematicoSelezione di un'unita ogni passo k

Stratificato vs Grappolo: Nello stratificato gli strati sono omogenei al loro interno (si campiona da tutti). Nel cluster i gruppi sono eterogenei al loro interno (se ne estraggono solo alcuni).

7.2 Errori di Campionamento

TipoCausaRimedio
Errore campionarioDifferenza tra stima e valore realeDiminuisce con l'aumentare di n
Errore non campionarioErrori sistematici (mancate risposte, misurazioni errate)Non diminuisce con n. Richiede migliore progettazione

8. Numeri Indice

I numeri indice misurano la variazione di un fenomeno nel tempo.

IndicePesiCaratteristica
LaspeyresAnno baseTende a sovrastimare l'inflazione
PaascheAnno correnteTende a sottostimare l'inflazione
FisherMedia geometrica Laspeyres-PaascheIndice ideale, bilancia i due approcci

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