RIPAM 3997

L. 196/2009 + D.Lgs. 118/2011Aggiornato: v3.2 - 08/10/2026

Contabilita Pubblica e Finanza dello Stato

Sintesi Operativa

Il sistema della contabilita pubblica italiana e retto da un quadro normativo rigoroso, incentrato sulla Legge 31 dicembre 2009, n. 196 e sul D.Lgs. 118/2011, finalizzato a garantire l'armonizzazione contabile, la trasparenza e l'equilibrio di bilancio.

  • Dal 2025: nella prassi DFP (aprile) e DPFP (autunno) prendono il posto di DEF e NADEF, in attesa della riforma della L. 196/2009 (che per ora prevede ancora DEF e NADEF)
  • Bilancio Triennale: Carattere autorizzatorio, strutturato in Missioni e Programmi
  • Principi di Redazione: Competenza finanziaria potenziata, integrita, unita e annualita
  • Fasi Gestionali: Accertamento/riscossione per entrate e impegno/pagamento per spese
  • Monitoraggio: Ragioneria Generale dello Stato, SIOPE e Corte dei Conti
  • Vincoli Costituzionali: Equilibrio di bilancio (Art. 81 Cost., L. cost. 1/2012)

1. Quadro Normativo e Riforma della Governance 2025

La contabilita pubblica e disciplinata principalmente dalla L. 196/2009 (Stato) e dal D.Lgs. 118/2011 (Enti territoriali). A partire dal 2025, con la nuova governance economica UE (Regolamento UE 2024/1263, che introduce il PSB), i documenti di programmazione sono cambiati nella prassi: DFP e DPFP prendono il posto di DEF e NADEF in via transitoria, in attesa della revisione della L. 196/2009. Il testo vigente della legge (artt. 7, 10 e 10-bis) non è stato modificato e prevede ancora DEF e NADEF: nei quiz che chiedono cosa dice la legge, la risposta resta DEF e NADEF.

Cosa prevede la L. 196/2009 (testo vigente, art. 7)

  • DEF (Documento di Economia e Finanza) — presentato entro il 10 aprile
  • NADEF (Nota di Aggiornamento al DEF) — presentata entro il 27 settembre

Cosa avviene nella prassi dal 2025 (in via transitoria)

  • DFP (Documento di Finanza Pubblica) — al posto del DEF, presentato ad aprile (non ha un termine fissato dalla L. 196)
  • DPFP (Documento programmatico di finanza pubblica) — al posto della NADEF, presentato a inizio ottobre (nel 2025 il 2 ottobre, sulla base di risoluzioni parlamentari, non di un termine di legge). Aggiorna il quadro macroeconomico e di finanza pubblica in vista della legge di bilancio
  • DPB (Documento Programmatico di Bilancio) — trasmesso alla Commissione UE entro il 15 ottobre

PSB (Piano Strutturale di Bilancio di medio termine)
Novita introdotta dal Reg. UE 2024/1263. Documento pluriennale (durata legislatura, min. 4 anni) che ogni Stato membro presenta alla Commissione UE. L'Italia ha presentato il PSB 2025-2029 nell'autunno 2024; il Consiglio UE lo ha approvato con raccomandazione del 21 gennaio 2025, con un percorso di aggiustamento di bilancio esteso a sette anni. Definisce il percorso di spesa netta e le riforme/investimenti che lo Stato si impegna a realizzare.

Calendario della Programmazione Finanziaria

DataL. 196/2009 (testo vigente)Prassi dal 2025
10 AprileDEFDFP (aprile)
30 GiugnoDisegno di legge di assestamento
27 SettembreNADEF—
Inizio Ottobre—DPFP (Doc. Programmatico Finanza Pubblica)
15 OttobreDPB alla Commissione UE
20 OttobreDisegno di legge del bilancio di previsione
31 DicembreApprovazione legge di bilancio

2. Il Bilancio di Previsione dello Stato

Il Disegno di Legge di Bilancio (Art. 21 L. 196/2009) e il documento fondamentale della gestione finanziaria.

Caratteristiche Principali

  • Orizzonte Temporale: Triennale
  • Struttura: Si compone di due sezioni
  • Natura Autorizzatoria: Le previsioni di spesa costituiscono il limite massimo per impegni e pagamenti
  • Gestione: Espresso sia in termini di competenza che di cassa

Articolazione della Spesa

La spesa e organizzata gerarchicamente per facilitare il controllo parlamentare e la gestione:

  1. Missioni: Funzioni principali e obiettivi strategici
  2. Programmi: Aggregati di spesa con finalita omogenea (unita di voto parlamentare)
  3. Azioni: Suddivisioni dei programmi per tipologia di intervento
  4. Capitoli (Unita Elementari): Utilizzati per la gestione operativa e la rendicontazione

Tipologie di Spesa (Art. 21)

TipologiaDescrizione
Oneri InderogabiliSpese vincolate a particolari meccanismi o parametri, fissati da leggi o altri atti normativi, che ne regolano l'evoluzione; comprendono le spese obbligatorie (stipendi, pensioni, interessi passivi, obblighi UE e internazionali, ammortamento mutui) — art. 21 c. 5 lett. a)
Fattori LegislativiSpese autorizzate da leggi specifiche che ne determinano l'importo massimo
Spese di adeguamento al fabbisognoSpese variabili in base alle necessita operative

Struttura delle Entrate

Le entrate sono classificate in Titoli in base alla loro natura:

TitoloDescrizione
Titolo IEntrate tributarie
Titolo IIEntrate extra-tributarie
Titolo IIIAlienazione/ammortamento di beni patrimoniali e riscossione crediti
Titolo IVAccensione di prestiti

3. Principi Contabili e Fasi della Gestione

Il sistema si regge su principi generali inderogabili (Allegato 1 L. 196/2009) volti a garantire la trasparenza e l'integrita dei conti.

Principi Fondamentali

Principio di Annualita
L'esercizio coincide con l'anno solare (1° gennaio - 31 dicembre).

Principio di Integrita
Le entrate devono essere iscritte al lordo delle spese di riscossione. Esempio: se l'entrata e 100 e il costo di riscossione e 5, si iscrivono entrambi i valori, NON il netto di 95.

Principio di Unita
Divieto di destinare entrate specifiche a spese specifiche, salvo deroghe di legge.

Competenza Finanziaria Potenziata
Le obbligazioni sono registrate quando sorgono, ma imputate all'esercizio in cui scadono.

Le Fasi del Ciclo Finanziario

Fasi dell'Entrata

FaseDescrizione
1. AccertamentoIdentificazione del credito e del debitore
2. RiscossioneIncasso materiale delle somme
3. VersamentoTrasferimento delle somme nelle casse della Tesoreria

Fasi della Spesa (L. 196/2009 per lo Stato, D.Lgs. 118/2011 per gli Enti territoriali)

FaseDescrizione
1. ImpegnoPerfezionamento dell'obbligazione giuridica
2. LiquidazioneDeterminazione dell'importo esatto da pagare
3. OrdinazioneEmissione del mandato di pagamento
4. PagamentoErogazione materiale del denaro

4. Risultati Differenziali e Gestione dei Residui

Saldi di Bilancio

I saldi permettono di valutare lo stato di salute dei conti pubblici:

Risparmio Pubblico
Differenza tra entrate correnti e spese correnti.

Saldo Netto da Finanziare
Differenza tra entrate finali e spese (correnti e in conto capitale).

Residui e Perenzione

TipoDefinizione
Residui AttiviEntrate accertate ma non ancora riscosse
Residui PassiviSpese impegnate ma non ancora pagate

Perenzione Amministrativa
Art. 34-bis L. 196/2009 — residui passivi non pagati entro:
2 esercizi per la parte corrente (3 per i trasferimenti correnti a PA): diventano economie di bilancio, salvo che l'amministrazione dimostri la permanenza del debito (solo in quel caso sono perenti)
3 esercizi per il conto capitale: si intendono perenti agli effetti amministrativi
Le somme perenti possono essere riprodotte in bilancio negli esercizi successivi.

Economie di Spesa

Rappresentano le differenze tra stanziamenti definitivi e impegni assunti. Nel bilancio dello Stato gli stanziamenti correnti non impegnati a fine esercizio costituiscono economie di bilancio (art. 34-bis c. 1). Negli enti territoriali (D.Lgs. 118/2011) le economie confluiscono nel risultato di amministrazione: quelle su spese finanziate da entrate vincolate ne formano la quota vincolata e si possono reimpiegare solo per le stesse finalita.

5. Monitoraggio, Controllo e Rendiconto

SIOPE e Tesoreria

SIOPE (Sistema Informativo Operazioni Enti Pubblici)
Sistema telematico gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalla Banca d'Italia per il monitoraggio in tempo reale di incassi e pagamenti delle PA. La liquidita e gestita tramite la Tesoreria Unica presso la Banca d'Italia.

Il Rendiconto Generale dello Stato (Artt. 35-36)

Presentato alle Camere entro giugno (art. 35), si compone di (art. 36 c. 1):

  1. Conto del Bilancio: Risultati della gestione finanziaria
  2. Conto Generale del Patrimonio: Situazione delle attivita e passivita finanziarie e patrimoniali

La Corte dei Conti

L'organo svolge funzioni di controllo e giurisdizionali:

  • Parificazione: Giudizio di conformita sul rendiconto generale dello Stato
  • Danno Erariale: Giurisdizione sulla responsabilita di amministratori e dipendenti per dolo o colpa grave. Prescrizione di 5 anni

Responsabilita degli Eredi
Il debito si trasmette agli eredi solo in caso di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi (art. 1 c. 1 L. 20/1994).

6. Disposizioni per gli Enti Territoriali (D.Lgs. 118/2011)

Gli enti territoriali devono seguire regole specifiche per l'armonizzazione contabile:

Piano degli Indicatori
Regioni e loro enti strumentali: entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto. Enti locali: allegato al bilancio di previsione e al rendiconto (art. 18-bis D.Lgs. 118/2011).

Bilancio Consolidato
Termine ultimo al 31 ottobre dell'anno successivo (art. 18 c. 1 lett. c D.Lgs. 118/2011; art. 151 c. 8 TUEL).

Fondo Pluriennale Vincolato (FPV)
Saldo che garantisce la copertura di obbligazioni impegnate ma esigibili in esercizi successivi, evidenziando la distanza temporale tra acquisizione delle risorse e loro impiego.

7. Numeri Chiave da Ricordare

Scadenze e Termini

10 AprileDEF per legge (art. 7); dal 2025 in prassi il DFP
30 GiugnoDdL di Assestamento
27 SettembreNADEF per legge (art. 7)
Inizio OttobreDPFP in prassi dal 2025 (al posto della NADEF)
15 OttobreDPB alla Commissione UE
20 OttobreDdL Bilancio di Previsione
31 DicembreApprovazione legge di bilancio
30 giorniPiano degli Indicatori delle Regioni (da bilancio e rendiconto)
31 OttobreBilancio Consolidato enti territoriali

Termini Perenzione e Prescrizione

2 eserciziResidui parte corrente: economie, salvo debito ancora sussistente (3 se trasf. correnti a PA)
3 eserciziPerenzione residui conto capitale
5 anniPrescrizione danno erariale

Struttura Documenti

2 sezioniBilancio di Previsione
2 componentiRendiconto (Conto Bilancio + Conto Patrimonio)
4 TitoliClassificazione delle Entrate
4 livelliGerarchia Spese (Missioni > Programmi > Azioni > Capitoli)

RIPAM Studio - Preparazione Concorsi Pubblici

Telegram RIPAM: t.me/ripam3997studio | Telegram MIC: t.me/mic1800studio

Facebook: facebook.com/share/1DVTAWWmRg