Contabilita Pubblica e Finanza dello Stato
Sintesi Operativa
Il sistema della contabilita pubblica italiana e retto da un quadro normativo rigoroso, incentrato sulla Legge 31 dicembre 2009, n. 196 e sul D.Lgs. 118/2011, finalizzato a garantire l'armonizzazione contabile, la trasparenza e l'equilibrio di bilancio.
- Dal 2025: nella prassi DFP (aprile) e DPFP (autunno) prendono il posto di DEF e NADEF, in attesa della riforma della L. 196/2009 (che per ora prevede ancora DEF e NADEF)
- Bilancio Triennale: Carattere autorizzatorio, strutturato in Missioni e Programmi
- Principi di Redazione: Competenza finanziaria potenziata, integrita, unita e annualita
- Fasi Gestionali: Accertamento/riscossione per entrate e impegno/pagamento per spese
- Monitoraggio: Ragioneria Generale dello Stato, SIOPE e Corte dei Conti
- Vincoli Costituzionali: Equilibrio di bilancio (Art. 81 Cost., L. cost. 1/2012)
1. Quadro Normativo e Riforma della Governance 2025
La contabilita pubblica e disciplinata principalmente dalla L. 196/2009 (Stato) e dal D.Lgs. 118/2011 (Enti territoriali). A partire dal 2025, con la nuova governance economica UE (Regolamento UE 2024/1263, che introduce il PSB), i documenti di programmazione sono cambiati nella prassi: DFP e DPFP prendono il posto di DEF e NADEF in via transitoria, in attesa della revisione della L. 196/2009. Il testo vigente della legge (artt. 7, 10 e 10-bis) non è stato modificato e prevede ancora DEF e NADEF: nei quiz che chiedono cosa dice la legge, la risposta resta DEF e NADEF.
Cosa prevede la L. 196/2009 (testo vigente, art. 7)
- DEF (Documento di Economia e Finanza) — presentato entro il 10 aprile
- NADEF (Nota di Aggiornamento al DEF) — presentata entro il 27 settembre
Cosa avviene nella prassi dal 2025 (in via transitoria)
- DFP (Documento di Finanza Pubblica) — al posto del DEF, presentato ad aprile (non ha un termine fissato dalla L. 196)
- DPFP (Documento programmatico di finanza pubblica) — al posto della NADEF, presentato a inizio ottobre (nel 2025 il 2 ottobre, sulla base di risoluzioni parlamentari, non di un termine di legge). Aggiorna il quadro macroeconomico e di finanza pubblica in vista della legge di bilancio
- DPB (Documento Programmatico di Bilancio) — trasmesso alla Commissione UE entro il 15 ottobre
PSB (Piano Strutturale di Bilancio di medio termine)
Novita introdotta dal Reg. UE 2024/1263. Documento pluriennale (durata legislatura, min. 4 anni) che ogni Stato membro presenta alla Commissione UE. L'Italia ha presentato il PSB 2025-2029 nell'autunno 2024; il Consiglio UE lo ha approvato con raccomandazione del 21 gennaio 2025, con un percorso di aggiustamento di bilancio esteso a sette anni. Definisce il percorso di spesa netta e le riforme/investimenti che lo Stato si impegna a realizzare.
Calendario della Programmazione Finanziaria
| Data | L. 196/2009 (testo vigente) | Prassi dal 2025 |
|---|---|---|
| 10 Aprile | DEF | DFP (aprile) |
| 30 Giugno | Disegno di legge di assestamento | |
| 27 Settembre | NADEF | — |
| Inizio Ottobre | — | DPFP (Doc. Programmatico Finanza Pubblica) |
| 15 Ottobre | DPB alla Commissione UE | |
| 20 Ottobre | Disegno di legge del bilancio di previsione | |
| 31 Dicembre | Approvazione legge di bilancio | |
2. Il Bilancio di Previsione dello Stato
Il Disegno di Legge di Bilancio (Art. 21 L. 196/2009) e il documento fondamentale della gestione finanziaria.
Caratteristiche Principali
- Orizzonte Temporale: Triennale
- Struttura: Si compone di due sezioni
- Natura Autorizzatoria: Le previsioni di spesa costituiscono il limite massimo per impegni e pagamenti
- Gestione: Espresso sia in termini di competenza che di cassa
Articolazione della Spesa
La spesa e organizzata gerarchicamente per facilitare il controllo parlamentare e la gestione:
- Missioni: Funzioni principali e obiettivi strategici
- Programmi: Aggregati di spesa con finalita omogenea (unita di voto parlamentare)
- Azioni: Suddivisioni dei programmi per tipologia di intervento
- Capitoli (Unita Elementari): Utilizzati per la gestione operativa e la rendicontazione
Tipologie di Spesa (Art. 21)
| Tipologia | Descrizione |
|---|---|
| Oneri Inderogabili | Spese vincolate a particolari meccanismi o parametri, fissati da leggi o altri atti normativi, che ne regolano l'evoluzione; comprendono le spese obbligatorie (stipendi, pensioni, interessi passivi, obblighi UE e internazionali, ammortamento mutui) — art. 21 c. 5 lett. a) |
| Fattori Legislativi | Spese autorizzate da leggi specifiche che ne determinano l'importo massimo |
| Spese di adeguamento al fabbisogno | Spese variabili in base alle necessita operative |
Struttura delle Entrate
Le entrate sono classificate in Titoli in base alla loro natura:
| Titolo | Descrizione |
|---|---|
| Titolo I | Entrate tributarie |
| Titolo II | Entrate extra-tributarie |
| Titolo III | Alienazione/ammortamento di beni patrimoniali e riscossione crediti |
| Titolo IV | Accensione di prestiti |
3. Principi Contabili e Fasi della Gestione
Il sistema si regge su principi generali inderogabili (Allegato 1 L. 196/2009) volti a garantire la trasparenza e l'integrita dei conti.
Principi Fondamentali
Principio di Annualita
L'esercizio coincide con l'anno solare (1° gennaio - 31 dicembre).
Principio di Integrita
Le entrate devono essere iscritte al lordo delle spese di riscossione. Esempio: se l'entrata e 100 e il costo di riscossione e 5, si iscrivono entrambi i valori, NON il netto di 95.
Principio di Unita
Divieto di destinare entrate specifiche a spese specifiche, salvo deroghe di legge.
Competenza Finanziaria Potenziata
Le obbligazioni sono registrate quando sorgono, ma imputate all'esercizio in cui scadono.
Le Fasi del Ciclo Finanziario
Fasi dell'Entrata
| Fase | Descrizione |
|---|---|
| 1. Accertamento | Identificazione del credito e del debitore |
| 2. Riscossione | Incasso materiale delle somme |
| 3. Versamento | Trasferimento delle somme nelle casse della Tesoreria |
Fasi della Spesa (L. 196/2009 per lo Stato, D.Lgs. 118/2011 per gli Enti territoriali)
| Fase | Descrizione |
|---|---|
| 1. Impegno | Perfezionamento dell'obbligazione giuridica |
| 2. Liquidazione | Determinazione dell'importo esatto da pagare |
| 3. Ordinazione | Emissione del mandato di pagamento |
| 4. Pagamento | Erogazione materiale del denaro |
4. Risultati Differenziali e Gestione dei Residui
Saldi di Bilancio
I saldi permettono di valutare lo stato di salute dei conti pubblici:
Risparmio Pubblico
Differenza tra entrate correnti e spese correnti.
Saldo Netto da Finanziare
Differenza tra entrate finali e spese (correnti e in conto capitale).
Residui e Perenzione
| Tipo | Definizione |
|---|---|
| Residui Attivi | Entrate accertate ma non ancora riscosse |
| Residui Passivi | Spese impegnate ma non ancora pagate |
Perenzione Amministrativa
Art. 34-bis L. 196/2009 — residui passivi non pagati entro:
2 esercizi per la parte corrente (3 per i trasferimenti correnti a PA): diventano economie di bilancio, salvo che l'amministrazione dimostri la permanenza del debito (solo in quel caso sono perenti)
3 esercizi per il conto capitale: si intendono perenti agli effetti amministrativi
Le somme perenti possono essere riprodotte in bilancio negli esercizi successivi.
Economie di Spesa
Rappresentano le differenze tra stanziamenti definitivi e impegni assunti. Nel bilancio dello Stato gli stanziamenti correnti non impegnati a fine esercizio costituiscono economie di bilancio (art. 34-bis c. 1). Negli enti territoriali (D.Lgs. 118/2011) le economie confluiscono nel risultato di amministrazione: quelle su spese finanziate da entrate vincolate ne formano la quota vincolata e si possono reimpiegare solo per le stesse finalita.
5. Monitoraggio, Controllo e Rendiconto
SIOPE e Tesoreria
SIOPE (Sistema Informativo Operazioni Enti Pubblici)
Sistema telematico gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalla Banca d'Italia per il monitoraggio in tempo reale di incassi e pagamenti delle PA. La liquidita e gestita tramite la Tesoreria Unica presso la Banca d'Italia.
Il Rendiconto Generale dello Stato (Artt. 35-36)
Presentato alle Camere entro giugno (art. 35), si compone di (art. 36 c. 1):
- Conto del Bilancio: Risultati della gestione finanziaria
- Conto Generale del Patrimonio: Situazione delle attivita e passivita finanziarie e patrimoniali
La Corte dei Conti
L'organo svolge funzioni di controllo e giurisdizionali:
- Parificazione: Giudizio di conformita sul rendiconto generale dello Stato
- Danno Erariale: Giurisdizione sulla responsabilita di amministratori e dipendenti per dolo o colpa grave. Prescrizione di 5 anni
Responsabilita degli Eredi
Il debito si trasmette agli eredi solo in caso di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi (art. 1 c. 1 L. 20/1994).
6. Disposizioni per gli Enti Territoriali (D.Lgs. 118/2011)
Gli enti territoriali devono seguire regole specifiche per l'armonizzazione contabile:
Piano degli Indicatori
Regioni e loro enti strumentali: entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto. Enti locali: allegato al bilancio di previsione e al rendiconto (art. 18-bis D.Lgs. 118/2011).
Bilancio Consolidato
Termine ultimo al 31 ottobre dell'anno successivo (art. 18 c. 1 lett. c D.Lgs. 118/2011; art. 151 c. 8 TUEL).
Fondo Pluriennale Vincolato (FPV)
Saldo che garantisce la copertura di obbligazioni impegnate ma esigibili in esercizi successivi, evidenziando la distanza temporale tra acquisizione delle risorse e loro impiego.
7. Numeri Chiave da Ricordare
Scadenze e Termini
| 10 Aprile | DEF per legge (art. 7); dal 2025 in prassi il DFP |
| 30 Giugno | DdL di Assestamento |
| 27 Settembre | NADEF per legge (art. 7) |
| Inizio Ottobre | DPFP in prassi dal 2025 (al posto della NADEF) |
| 15 Ottobre | DPB alla Commissione UE |
| 20 Ottobre | DdL Bilancio di Previsione |
| 31 Dicembre | Approvazione legge di bilancio |
| 30 giorni | Piano degli Indicatori delle Regioni (da bilancio e rendiconto) |
| 31 Ottobre | Bilancio Consolidato enti territoriali |
Termini Perenzione e Prescrizione
| 2 esercizi | Residui parte corrente: economie, salvo debito ancora sussistente (3 se trasf. correnti a PA) |
| 3 esercizi | Perenzione residui conto capitale |
| 5 anni | Prescrizione danno erariale |
Struttura Documenti
| 2 sezioni | Bilancio di Previsione |
| 2 componenti | Rendiconto (Conto Bilancio + Conto Patrimonio) |
| 4 Titoli | Classificazione delle Entrate |
| 4 livelli | Gerarchia Spese (Missioni > Programmi > Azioni > Capitoli) |