RIPAM 3997

L. 190/2012 + D.Lgs. 33/2013v1.0 - 06/05/2026

Trasparenza e Anticorruzione

Report completo su L. 190 (Severino), D.Lgs. 33 (Trasparenza), D.Lgs. 39 (Inconferibilità), D.Lgs. 24 (Whistleblowing), D.P.R. 62 (Codice Comportamento) e PNA 2026-2028.

1 L. 190/2012 — Impianto Anticorruzione

La Legge 6 novembre 2012, n. 190 (c.d. "Severino") rappresenta l'architrave del sistema italiano di prevenzione della corruzione. Il legislatore adotta una nozione ampia di corruzione che non si limita ai reati contro la PA del Titolo II Capo I del codice penale, ma comprende ogni forma di maladministration: cattiva gestione, conflitto di interessi, nepotismo, uso distorto del potere amministrativo.

Soggetti del sistema anticorruzione

SoggettoFunzioneNorma
ANACAutorità nazionale anticorruzioneArt. 1 co. 2
Dipartimento Funzione PubblicaCoordinamento strategiaArt. 1 co. 4
Organo di indirizzoAdotta PTPCT/PIAO; nomina RPCTArt. 1 co. 7-8
RPCTResponsabile prevenzione corruzione e trasparenzaArt. 1 co. 7
OIVVerifica trasparenzaArt. 1 co. 8-bis

ANAC — composizione e funzioni

  • 5 componenti (incluso il Presidente), durata 6 anni non rinnovabile
  • Presidente nominato con DPCM su proposta del Ministro PA, previo parere favorevole delle Commissioni parlamentari
  • Funzioni: approva il PNA, esercita vigilanza, ispezioni, ordini di rimozione, sanzioni (Art. 19 co. 5 D.Lgs. 33/2013)

GUARDRAIL: i quiz spesso indicano "7 componenti" come distrattore. La risposta esatta è 5, mandato di 6 anni non rinnovabile.

Il RPCT — Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza

  • Nominato dall'organo di indirizzo (Giunta nelle Regioni), NON dall'ANAC
  • Di norma dirigente di ruolo di prima fascia (o seconda se non disponibile)
  • Responsabilità personali (Art. 1 co. 12-14):
    • In caso di reato di corruzione accertato con sentenza passata in giudicato → responsabilità dirigenziale + danno erariale e all'immagine, salvo prova di aver predisposto il piano e vigilato
    • In caso di ripetute violazioni → responsabilità disciplinare

Misure di prevenzione obbligatorie

  1. Rotazione degli incarichi nelle aree a rischio (co. 4-5-10)
  2. Astensione in caso di conflitto di interessi anche solo potenziale (co. 41)
  3. Pantouflage (revolving doors): chi ha esercitato poteri autoritativi/negoziali per la PA non può lavorare presso i privati destinatari per 3 anni dalla cessazione (co. 42 lett. l)
  4. Inconferibilità/incompatibilità (D.Lgs. 39/2013)
  5. Tutela del whistleblower (D.Lgs. 24/2023)
  6. Codice di comportamento (D.P.R. 62/2013)

2 PNA e PTPCT/PIAO — Pianificazione

PNA — Piano Nazionale Anticorruzione

Il PNA è approvato dall'ANAC, sentite la Conferenza unificata e il Comitato interministeriale. Ha durata triennale, aggiornabile annualmente. Il PNA vigente è quello 2026-2028, articolato in 6 linee strategiche e 12 obiettivi operativi.

GUARDRAIL: il PNA NON è approvato dal Governo. È prerogativa esclusiva dell'ANAC. Trabocchetto frequente nei quiz Formez.

Aree di rischio (PNA)

Aree generali obbligatorie per tutte le PA:

  • Acquisizione e progressione del personale
  • Contratti pubblici
  • Provvedimenti ampliativi (autorizzazioni, concessioni)
  • Provvedimenti ampliativi con effetto economico (sovvenzioni, contributi)
  • Gestione di entrate, spese e patrimonio

Dal PTPCT al PIAO

Il PTPCT è stato assorbito nel PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) dal D.L. 80/2021 conv. L. 113/2021, come Sottosezione "Rischi corruttivi e trasparenza".

AspettoPTPCT (pre-PIAO)PIAO
AdozioneOrgano di indirizzo su proposta RPCTOrgano di indirizzo
Scadenza31 gennaio31 gennaio
Pubblicazione"Amministrazione Trasparente"Idem
Relazione annuale RPCT15 dicembreIdem

Eccezione importante: Regioni ed enti del SSN possono continuare ad adottare il PTPCT separato. Affermare che il PIAO ha sostituito ovunque il PTPCT è impreciso.

3 D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza

Principio di accessibilità totale (Art. 1)

La trasparenza è intesa come accessibilità totale dei dati e dei documenti detenuti dalle PA, finalizzata a tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione e attivare il controllo diffuso sull'operato amministrativo. Si pone in continuità con il principio di pubblicità dell'Art. 1 L. 241/1990.

Ambito soggettivo (Art. 2-bis)

  • PA di cui all'Art. 1 co. 2 D.Lgs. 165/2001
  • Enti pubblici economici, ordini professionali, società in controllo pubblico (escluse le quotate)
  • Associazioni, fondazioni, enti privati con bilancio > 500.000 € e attività finanziata maggioritariamente dalla PA o con organi di nomina pubblica

La sezione "Amministrazione Trasparente" (Art. 9)

Pubblicazione obbligatoria sul sito istituzionale, organizzata in sottosezioni di primo e secondo livello secondo gli schemi ANAC.

Principali obblighi di pubblicazione

CategoriaArticoloContenuto
OrganizzazioneArt. 13-14Organi di indirizzo, dirigenti: CV, compensi, dichiarazioni patrimoniali
PersonaleArt. 16-17Dotazione organica, costo personale, incarichi
Bandi di concorsoArt. 19Bandi, criteri, tracce, graduatorie
PerformanceArt. 20Piano e relazione, premi
ProvvedimentiArt. 23Elenco con contenuto, spesa, estremi
Contratti pubbliciArt. 37CIG, importo, aggiudicatario
SovvenzioniArt. 26-27Atti di concessione di importi > 1.000 €
BilanciArt. 29Preventivo e consuntivo
Servizi e pagamentiArt. 35Costi, tempi medi, IBAN

Durata della pubblicazione (Art. 8)

I dati sono pubblicati per 5 anni decorrenti dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui è sorto l'obbligo. Decorso il termine, sono mantenuti in archivio.

GUARDRAIL: i distrattori tipici dei quiz indicano 3 o 10 anni. La risposta corretta è 5 anni.

Responsabile della trasparenza (Art. 43)

Coincide di norma con il RPCT. Controlla la regolarità dell'accesso civico e segnala gli inadempimenti all'OIV, all'ANAC e all'ufficio disciplinare.

Sanzioni (Art. 47)

La mancata pubblicazione dei dati di cui all'Art. 14 (compensi e dichiarazioni patrimoniali dei dirigenti) comporta una sanzione da 500 a 10.000 € irrogata dall'ANAC. L'inadempimento è valutato ai fini della responsabilità dirigenziale e della retribuzione di risultato.

Aggiornamenti normativi recenti

  • Delibera ANAC 481/2025: nuovi schemi di pubblicazione obbligatori dal 22/01/2026 (artt. 4-bis e 31 D.Lgs. 33)
  • Delibera ANAC 92/2026: 10 nuovi schemi dichiarativi per Art. 20 D.Lgs. 39/2013

4 Accesso Civico — Tre Tipi a Confronto

Il sistema italiano dell'accesso si articola in tre istituti distinti, accuratamente differenziati nei quiz Formez. La capacità di distinguerli è il discrimine principale.

AspettoDocumentale (L. 241/1990)Civico semplice (Art. 5 co. 1 D.Lgs. 33)Civico generalizzato — FOIA (Art. 5 co. 2)
LegittimazioneInteresse diretto, concreto, attualeChiunqueChiunque
OggettoDocumento amministrativoDati con obbligo di pubblicazione non pubblicatiDati e documenti ulteriori
MotivazioneObbligatoriaNONO
LimitiTassativi (Art. 24 L. 241)Nessuno (è obbligo di legge)Assoluti + relativi (Art. 5-bis)
DestinatarioUfficio competenteRPCTUfficio detentore o URP
Termine risposta30 gg30 gg30 gg (+10 per controinteressati)
RiesameTARRPCT → TARResp. trasparenza → Difensore civico/ANAC → TAR

Limiti dell'accesso generalizzato (Art. 5-bis)

  • Limiti assoluti (co. 3): sicurezza pubblica, ordine pubblico, difesa nazionale, relazioni internazionali, stabilità finanziaria, indagini, ispezioni
  • Limiti relativi (co. 1-2): protezione dati personali, segretezza della corrispondenza, interessi economici e commerciali

Procedura accesso generalizzato

  1. Istanza all'ufficio detentore o all'URP
  2. Comunicazione ai controinteressati entro 10 gg dalla ricezione (se vi sono dati di terzi)
  3. Opposizione dei controinteressati entro 10 gg
  4. Decisione della PA entro 30 gg (+10 in presenza di controinteressati)
  5. Riesame al responsabile della trasparenza entro 20 gg
  6. Ricorso al Difensore civico (enti locali) o all'ANAC (PA centrali) entro 30 gg

GUARDRAIL: l'accesso documentale della L. 241 produce silenzio-rigetto dopo 30 gg (Art. 25). L'accesso civico del D.Lgs. 33 produce un obbligo di pronuncia espressa: il silenzio non equivale a rigetto. Inversione totale rispetto al regime tradizionale.

5 D.Lgs. 39/2013 — Inconferibilità e Incompatibilità

La distinzione critica

InconferibilitàIncompatibilità
EffettoAtto NULLO (Art. 17)Obbligo di scelta; in caso di mancata scelta → decadenza + nullità (Art. 19)
NaturaPreclusione permanente o temporaneaConflitto risolvibile

GUARDRAIL — Master trap: confondere inconferibilità e incompatibilità è l'errore più frequente. L'inconferibilità rende l'atto di conferimento nullo ab origine; l'incompatibilità impone all'interessato di scegliere tra le due cariche, e solo in caso di mancata scelta scatta la decadenza.

Inconferibilità per condanna (Art. 3)

Riguarda i reati contro la PA (anche con sentenza non passata in giudicato; il patteggiamento ex Art. 444 c.p.p. è equiparato a condanna):

Tipo di condannaDurata inconferibilità
Interdizione perpetua dai pubblici ufficiPermanente
Interdizione temporaneaStessa durata della interdizione
Altri casi5 anni dalla sentenza

Inconferibilità da enti privati (Art. 4)

Chi nei 2 anni precedenti ha svolto incarichi in enti privati regolati o finanziati dalla PA non può ricevere incarichi dirigenziali nello specifico settore di riferimento.

Art. 7 — ABROGATO

La fattispecie delle "porte scorrevoli" (divieto di passaggio diretto da cariche politiche a incarichi dirigenziali nella stessa amministrazione) è stata abrogata dalla L. 122/2025. Affermare che è ancora in vigore è uno dei trabocchetti più recenti dei quiz aggiornati.

Dichiarazioni (Art. 20)

L'interessato deve produrre dichiarazione di insussistenza all'atto del conferimento e una dichiarazione annuale di insussistenza di cause di incompatibilità. Le dichiarazioni sono pubblicate in "Amministrazione Trasparente" secondo i 10 nuovi schemi standardizzati introdotti dalla Delibera ANAC 92/2026.

Vigilanza (Art. 15-16)

Il RPCT verifica la sussistenza delle cause di inconferibilità/incompatibilità e segnala all'ANAC, che può sospendere la procedura di conferimento.

6 D.P.R. 62/2013 — Codice di Comportamento

Il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (modificato dal D.P.R. 81/2023) è la fonte regolamentare che traduce in regole operative i principi di integrità della L. 190.

Ambito di applicazione (Art. 1)

Si applica a tutti i dipendenti delle PA di cui all'Art. 1 co. 2 D.Lgs. 165/2001, inclusi i lavoratori a tempo determinato, i collaboratori e i consulenti.

Regali e altre utilità (Art. 4)

Il dipendente non chiede e non accetta regali. Il modico valore è fissato a 150 € (anche sotto forma di sconto), salvo diversa previsione del codice integrativo dell'ente. Sono comunque ammessi i regali d'uso nelle normali relazioni di cortesia o nelle consuetudini internazionali.

GUARDRAIL: i quiz Formez propongono spesso 100 € o 200 € come distrattori. La soglia corretta è 150 €.

Conflitto di interessi (Art. 6)

Obbligo di astensione dalle decisioni che coinvolgano interessi propri o di parenti e affini entro il 2° grado, del coniuge, del convivente, di persone con cui pende causa o sussiste grave inimicizia.

GUARDRAIL: il 4° grado (zii e nipoti) si applica solo agli amministratori locali ex Art. 78 TUEL. Per i dipendenti pubblici è il 2° grado.

Novità del D.P.R. 81/2023 — Tecnologie e social media

  • Art. 11-bis (uso tecnologie informatiche): il dipendente assicura conformità alla normativa, segue le indicazioni di RPCT, IT e DPO; utilizza gli accessi Internet per finalità lavorative
  • Art. 11-ter (social media): gli account personali devono essere usati con cautela perché le opinioni espresse non siano attribuibili alla PA. Il dipendente si astiene da interventi che nuocciano a prestigio, decoro o immagine della PA. Le PA si dotano di una social media policy dedicata.

Codici integrativi

Ciascuna PA adotta un proprio codice integrativo (Art. 54 co. 5 D.Lgs. 165/2001), con procedura aperta alla partecipazione e sentite le organizzazioni sindacali.

Responsabilità (Art. 16)

La violazione del codice integra contrarietà ai doveri d'ufficio: comporta responsabilità disciplinare e rilevanza ai fini civile, amministrativo e contabile.

7 D.Lgs. 24/2023 — Whistleblowing

Il D.Lgs. 24/2023 attua la Direttiva (UE) 2019/1937 e ridisegna integralmente la tutela del segnalante (whistleblower) nel sistema italiano.

Soggetti tutelati (Art. 3)

La tutela ha portata molto ampia: dipendenti PA, lavoratori autonomi e collaboratori, lavoratori di fornitori della PA, liberi professionisti, volontari e tirocinanti (anche non retribuiti), azionisti, amministratori. La protezione si estende anche a candidati, ex dipendenti e persone in periodo di prova.

I tre canali di segnalazione

CanaleQuandoGestioneTermini
Interno (Art. 4)Sempre attivabileRPCT (per le PA), piattaforma con crittografia, riservatezzaAvviso ricevimento 7 gg; riscontro 3 mesi
Esterno (Art. 7) — ANACCanale interno non attivo o non conforme; segnalazione interna senza seguito; pericolo imminenteANAC
Divulgazione pubblica (Art. 15)Canali interno/esterno senza seguito; pericolo imminente; rischio ritorsioniStampa, social, etc.

Tutela del segnalante (Art. 16-21)

  • Divieto di ritorsione: licenziamento, demansionamento, trasferimento, molestie, mancata promozione
  • Inversione dell'onere della prova: il datore deve dimostrare che le misure adottate sono estranee alla segnalazione (Art. 17)
  • Le misure ritorsive sono NULLE (Art. 19)
  • Riservatezza assoluta dell'identità del segnalante, rivelabile solo con consenso espresso o nell'ambito di un procedimento penale (Art. 12)

Esclusioni dalla tutela (Art. 16 co. 3)

La tutela non si applica in caso di responsabilità penale per calunnia o diffamazione, o di responsabilità civile per dolo o colpa grave del segnalante.

GUARDRAIL: la segnalazione anche infondata è tutelata se in buona fede. Decade solo per calunnia/diffamazione o dolo/colpa grave. Affermare che la tutela richiede sempre la fondatezza è errore frequente.

Sanzioni ANAC (Art. 21)

Tutte le violazioni — ritorsioni, ostacolo alla segnalazione, violazione della riservatezza, mancata istituzione del canale, mancato riscontro — sono sanzionate da 10.000 a 50.000 €.

Linee Guida ANAC 1/2025 (Del. 478/2025)

Prescrizioni vincolanti sul ruolo del gestore interno; le organizzazioni sindacali devono essere sentite preliminarmente all'attivazione del canale interno.

8 Numeri Chiave per il Pre-Esame

Tabella sinottica dei 25 numeri ricorrenti nei quiz Formez. Memorizzazione obbligatoria.

N.DatoValoreNorma
1Componenti ANAC5 (incluso Presidente)L. 190 Art. 1
2Durata mandato ANAC6 anni non rinnovabileL. 190 Art. 1
3PNA vigente2026-2028ANAC
4Adozione PTPCT/PIAO31 gennaioL. 190
5Relazione annuale RPCT15 dicembreANAC
6Pubblicazione obbligatoria5 anniD.Lgs. 33 Art. 8
7Risposta accesso civico30 ggD.Lgs. 33 Art. 5
8Riesame accesso20 ggD.Lgs. 33 Art. 5 co. 7
9Difensore civico/ANAC30 ggD.Lgs. 33 Art. 5 co. 8-9
10Proroga controinteressati10 ggD.Lgs. 33 Art. 5
11Sanzione mancata pubblicazione Art. 14500-10.000 €D.Lgs. 33 Art. 47
12Soglia bilancio enti privati (ambito)500.000 €D.Lgs. 33 Art. 2-bis
13Inconferibilità per condanna (regola)5 anniD.Lgs. 39 Art. 3
14Inconferibilità enti privati (lookback)2 anniD.Lgs. 39 Art. 4
15Art. 7 D.Lgs. 39/2013ABROGATO (L. 122/2025)
16Modico valore regali150 €DPR 62 Art. 4
17Conflitto interessi (parentela)2° gradoDPR 62 Art. 6
18Pantouflage (durata divieto)3 anniL. 190 co. 42
19Avviso ricevimento WB7 ggD.Lgs. 24 Art. 5
20Riscontro WB al segnalante3 mesiD.Lgs. 24 Art. 5
21Sanzioni ANAC WB10.000-50.000 €D.Lgs. 24 Art. 21
22Schemi ANAC pubblicazione (oblig.)22/01/2026Del. 481/2025
23Schemi ANAC inconferibilitàDel. 92/2026 (10 schemi)
24Direttiva UE Whistleblowing2019/1937
25DPR aggiornamento Codice ComportamentoDPR 81/2023

9 I 15 Trabocchetti più Insidiosi

Le insidie più ricorrenti nei quiz Formez per Anticorruzione e Trasparenza. Ogni candidato dovrebbe rileggerle nelle 24 ore precedenti la prova.

N.TrappolaRisposta corretta
1Inconferibilità = incompatibilitàNo: l'inconferibilità rende l'atto NULLO; l'incompatibilità impone scelta (decadenza solo se non risolta)
2Accesso civico semplice = generalizzatoNo: il semplice riguarda i dati con obbligo di pubblicazione non pubblicati; il generalizzato (FOIA) i dati ulteriori
3Il RPCT è il dirigente apicaleNo: dirigente di ruolo nominato dall'organo di indirizzo; può essere anche di seconda fascia
4Il PNA è approvato dal GovernoNo, dall'ANAC (sentite Conferenza unificata e Comitato)
5Le porte scorrevoli (Art. 7 D.Lgs. 39) sono ancora in vigoreNo, ABROGATE dalla L. 122/2025
6Il whistleblower NON è protetto se la segnalazione è infondataSbagliato: la tutela vale anche per segnalazioni infondate in buona fede. Decade solo per calunnia/diffamazione o dolo/colpa grave
7Inversione onere prova nel WB sul segnalanteNo, sul DATORE (Art. 17)
8Termine riscontro al segnalante = 30 ggNo, 3 mesi (canale interno)
9Modico valore regali = 100 o 200 €No, 150 € (DPR 62 Art. 4)
10Pantouflage dura 2 o 5 anniNo, 3 anni dalla cessazione (L. 190 co. 42)
11Pubblicazione obbligatoria dura 3 o 10 anniNo, 5 anni (D.Lgs. 33 Art. 8)
12ANAC = 7 componentiNo, 5 (incluso Presidente), mandato 6 anni non rinnovabile
13Conflitto interessi = parenti fino al 4° gradoNo, 2° grado (DPR 62 Art. 6) — il 4° grado è Art. 78 TUEL per amministratori locali
14Il RPCT viene nominato dall'ANACNo: dall'organo di indirizzo della PA (Giunta nelle Regioni)
15Il PIAO ha sostituito tutto il PTPCT in ogni enteImpreciso: Regioni ed enti del SSN possono continuare ad adottare il PTPCT separato

Fonti normative principali: L. 6/11/2012 n. 190 (Severino); D.Lgs. 14/03/2013 n. 33 (Trasparenza); D.Lgs. 8/04/2013 n. 39 (Inconferibilità/incompatibilità, Art. 7 abrogato L. 122/2025); D.Lgs. 10/03/2023 n. 24 (Whistleblowing — Dir. UE 2019/1937); D.P.R. 16/04/2013 n. 62 (Codice Comportamento, mod. D.P.R. 13/06/2023 n. 81); D.L. 80/2021 conv. L. 113/2021 (PIAO); PNA 2026-2028 (ANAC); Del. ANAC 481/2025, 478/2025, 92/2026.

Report compilato per la preparazione al concorso RIPAM — Maggio 2026
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