RIPAM 3997

Probabilità · inferenza · stima · test d'ipotesi · regressionev1.0 - 22/06/2026

Statistica per Data Science

Report sulle tecniche statistiche a supporto del data science per il concorso CPI Sicilia (profilo SIST). Copre i fondamenti di probabilità, l'inferenza statistica (stima puntuale, MLE, Cramér-Rao), gli intervalli di confidenza, il test delle ipotesi (errori, potenza, p-value, multiple testing) e la regressione lineare. Fonti accademiche: ISLR, ESL, Imai (Quantitative Social Science).

1 PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

La probabilità è il linguaggio formale dell'incertezza, base di tutta l'inferenza. Spazio di probabilità (Ω, F, P): esiti, eventi, misura di probabilità.

Concetti fondamentali

  • Probabilità condizionata: P(A|B) = P(A∩B)/P(B); indipendenza: P(A∩B) = P(A)·P(B).
  • Teorema di Bayes: P(A|B) = P(B|A)·P(A) / P(B) — aggiorna la probabilità a priori alla luce dei dati.
  • Variabile casuale: mappa gli esiti in numeri; descritta da PMF (discreta) o PDF (continua) e dalla CDF.
  • Valore atteso e varianza: E[X] (media), Var(X) = E[(X−μ)²]; momenti.

Teoremi limite

  • Legge dei grandi numeri (LGN): la media campionaria converge alla media vera al crescere di n → giustifica la consistenza degli stimatori.
  • Teorema del limite centrale (TLC): la somma/media di molte variabili i.i.d. tende a una distribuzione normale, qualunque sia la distribuzione di partenza → fonda gran parte dell'inferenza (test e intervalli).

2 INFERENZA E STIMA DEI PARAMETRI

L'inferenza statistica impara sui parametri ignoti (ciò che non si osserva) usando i dati (ciò che si osserva): congettura principiata, con assunzioni, proprietà formali e misura dell'incertezza.

Proprietà di uno stimatore

  • Distorsione (bias): E[θ̂] − θ (non distorto se = 0);
  • Varianza: Var(θ̂);
  • MSE = bias² + varianza (errore quadratico medio);
  • Consistenza: θ̂ → θ al crescere di n;
  • Efficienza: a parità di non distorsione, varianza minima.

Metodi di stima

MetodoIdea
Metodo dei momentieguaglia momenti campionari e teorici
Massima verosimiglianza (MLE)massimizza L(θ); consistente e asintoticamente efficiente
Bayesianaposterior ∝ verosimiglianza × prior

Limite di Cramér-Rao (CRLB)

Per ogni stimatore non distorto, Var(θ̂) ≥ 1/I(θ) (I = informazione di Fisher): nessuno stimatore corretto può essere più preciso di così. Più informazione ⟹ stima potenzialmente più precisa.

3 INTERVALLI DI CONFIDENZA E TEST D'IPOTESI

Intervalli di confidenza

Un IC al 95% è un intervallo che, su ripetuti campionamenti, contiene il parametro vero nel 95% dei casi (è la procedura a coprire il parametro, non "c'è il 95% di probabilità che il parametro stia dentro"). Per piccoli campioni si usa la t di Student; senza assunzioni distributive, il bootstrap.

Test delle ipotesi — procedura

È una "dimostrazione per assurdo stocastica": si assume vera l'ipotesi nulla H₀ e si verifica se i dati sono troppo improbabili sotto di essa. H₀ si rifiuta o non si rifiuta — mai "si accetta".

Errori e potenza

H₀ veraH₀ falsa
Rifiuto H₀Errore I tipo (α)Decisione corretta
Non rifiutoDecisione correttaErrore II tipo (β)
  • Livello α = P(rifiuto | H₀ vera); Potenza = 1−β = P(rifiuto | H₁ vera).
  • Il test controlla α, non β; il lemma di Neyman-Pearson dà il test più potente (rapporto di verosimiglianza).
  • p-value = probabilità, sotto H₀, di osservare dati altrettanto o più estremi. Non è la probabilità che H₀ sia vera.

Multiple testing

Testare molte ipotesi gonfia i falsi positivi (10 test indipendenti: P(almeno un p<0,05) ≈ 40%). Correzioni: Bonferroni (α/m, controlla il FWER) e Benjamini-Hochberg (controlla il FDR).

4 REGRESSIONE LINEARE

La regressione lineare modella la relazione tra una variabile risposta Y e uno o più predittori X. Stima i coefficienti con i minimi quadrati ordinari (OLS): minimizza la somma dei quadrati dei residui.

Elementi chiave

  • Coefficienti β: variazione attesa di Y per variazione unitaria del predittore, a parità degli altri.
  • : quota di varianza di Y spiegata dal modello.
  • Teorema di Gauss-Markov: sotto le ipotesi classiche, OLS è lo stimatore lineare corretto a varianza minima (BLUE).
  • Test t sui singoli coefficienti; test F sulla significatività congiunta (ANOVA).

Dalla statistica al machine learning

La regressione è anche il primo modello predittivo: da qui partono la regolarizzazione (ridge/lasso), la regressione logistica per la classificazione, e il trade-off bias-varianza alla base di tutto il data science (vedi report Data Mining, BI e Sistemi Web).

5 NUMERI E FORMULE CHIAVE

ConcettoFormula / fatto
Teorema di BayesP(A|B) = P(B|A)P(A)/P(B)
MSE di uno stimatorebias² + varianza
MLEconsistente + asintoticamente efficiente
Limite di Cramér-RaoVar(θ̂) ≥ 1/I(θ)
Errore I tipoα (rifiuto H₀ vera)
Errore II tipoβ (non rifiuto H₀ falsa)
Potenza del test1 − β
p-valueP(dati ≥ estremi | H₀)
Bonferronirifiuta se p < α/m (FWER)
Benjamini-Hochbergcontrolla il FDR
Gauss-MarkovOLS = BLUE

6 I TRABOCCHETTI PIÙ INSIDIOSI

TemaRisposta sbagliataRisposta corretta
Esito di un test"si accetta H₀"H₀ si rifiuta o non si rifiuta
Significato del p-valueprobabilità che H₀ sia veraprobabilità dei dati estremi sotto H₀
Errore di I tiponon rifiutare H₀ falsarifiutare H₀ vera (falso positivo)
Cosa controlla il testla potenza (β)il livello α; potenza e α sono in trade-off
Significatività statistica= rilevanza pratica≠: con n grande effetti minimi sono "significativi"
Interpretazione IC 95%"95% di probabilità che il parametro stia dentro"la procedura copre il vero nel 95% dei campioni
MSEsolo varianzabias² + varianza
Teorema del limite centralevale solo se i dati sono normalivale qualunque sia la distribuzione di partenza (n grande)
Molti test simultaneinessuna correzionecorreggere FWER/FDR (Bonferroni, B-H)

Fonti: ISLR (James-Witten-Hastie-Tibshirani); ESL (Hastie-Tibshirani-Friedman); Imai, Quantitative Social Science. Report compilato per RIPAM Studio — Giugno 2026 / RIPAM Studio | @fcapurso