RIPAM 3997

DPR 62/2013 · Codice comportamento PAv1.0 - 06/05/2026

Quiz Situazionali

Report 5000 ufficiale: protocollo di risposta universale, rapporto con dirigente/colleghi/cittadino, gestione carico di lavoro, cambiamento, errori e criticità + 25 numeri + 15 trabocchetti.

1 Natura dei quiz situazionali

Cosa sono

Quiz che presentano scenari realistici di lavoro nella PA con 4-5 opzioni di risposta. Non c'è una "regola di legge" da applicare: si valutano giudizio professionale, intelligenza emotiva, etica del servizio pubblico, capacità di problem solving e coerenza con i valori della PA.

Struttura tipica

  1. Contesto (3-5 righe): situazione lavorativa
  2. Trigger (1-2 righe): evento problematico
  3. Domanda: "Cosa fai?" / "Qual è la risposta più adeguata?"
  4. 4-5 opzioni di azione

Punteggio RIPAM

Standard concorsuale: +0,75 corretta / −0,375 errata / 0 non data. Soglia idoneità 70%.

Filosofia di risposta — i 5 valori cardine

  1. Etica e legalità (Codice di comportamento DPR 62/2013)
  2. Imparzialità e buon andamento (Art. 97 Cost.)
  3. Trasparenza e accesso (D.Lgs. 33/2013)
  4. Collaborazione e team (rispetto colleghi e gerarchia)
  5. Orientamento al cittadino (efficienza, cortesia, accountability)

2 Protocollo di risposta universale

Le 5 regole d'oro

  1. Mai scaricare la responsabilità sui colleghi o sul cittadino
  2. Mai violare procedure formali (anche se sembra più veloce)
  3. Mai prendere decisioni in autonomia se il problema richiede gerarchia/condivisione
  4. Mai reagire emotivamente (nervosismo, frustrazione, conflitto aperto)
  5. Sempre cercare la soluzione costruttiva, professionale, conforme

Schema decisionale (in ordine)

  1. Verificare regole/procedure applicabili (legge, regolamento, codice)
  2. Consultare il dirigente se il problema esce dal mio mandato
  3. Coinvolgere i colleghi se serve collaborazione
  4. Comunicare al cittadino in modo chiaro e cortese
  5. Documentare quanto fatto (tracciabilità, accountability)

Risposte da scartare quasi sempre

  • "Non è compito mio"
  • "Lascio fare al collega"
  • "Decido io subito senza consultare nessuno"
  • "Faccio finta di non vedere"
  • "Mi arrabbio / discuto col cittadino / dirigente"

Risposte tipicamente corrette

  • "Verifico la procedura e procedo"
  • "Informo il dirigente e attendo indicazioni"
  • "Coinvolgo i colleghi per coordinare"
  • "Spiego al cittadino con cortesia e indico il percorso corretto"
  • "Documento la situazione e propongo soluzione costruttiva"

3 Rapporto col dirigente

Principi guida

  • Rispetto della gerarchia: il dirigente ha responsabilità decisionali
  • Collaborazione attiva: non passività, ma proposta costruttiva
  • Trasparenza: comunicare problemi prima che diventino crisi
  • Lealtà istituzionale: anche in disaccordo, esecuzione fedele (salvo illegittimità palese)

Scenari tipici

SituazioneComportamento corretto
Dirigente dà ordine apparentemente erratoEspongo dubbi formalmente, se conferma eseguo (salvo illegittimità evidente)
Dirigente assente in emergenzaProvo a contattarlo, se irreperibile contatto vicedirigente o documento decisione presa
Conflitto con dirigenteMantengo professionalità, ricerco confronto privato e costruttivo
Ordine palesemente illegittimoNON eseguo, espongo formalmente le ragioni (Art. 17 DPR 3/1957 + DPR 62/2013)

Cosa NON fare

  • Bypassare il dirigente andando ai vertici (salvo whistleblowing per illeciti)
  • Eseguire passivamente ordini illegittimi
  • Discutere il dirigente coi colleghi/cittadini
  • Lamentarsi pubblicamente senza canali formali

4 Rapporto coi colleghi

Principi

  • Cooperazione: il lavoro pubblico è di squadra
  • Rispetto reciproco indipendentemente da ruoli/anzianità
  • Condivisione conoscenze (no "knowledge hoarding")
  • Costruttività: critiche solo se accompagnate da proposte

Scenari tipici

SituazioneComportamento corretto
Collega in ritardo cronico, peggiora il teamConfronto privato e costruttivo; se persiste, segnalazione a dirigente
Collega chiede di coprire errore non graveAiuto a risolvere, ma non occulto: trasparenza è valore
Collega chiede di coprire illecitoNO assoluto, eventualmente whistleblowing
Disaccordo tecnico con collegaConfronto professionale basato su evidenze, decisione finale al dirigente se necessario
Nuovo collega in difficoltàMentoring, condivisione conoscenza

Conflitti

  • Mai personalismi, sempre professionalità
  • Confronto privato prima di coinvolgere terzi
  • Se irrisolvibile: escalation strutturata (dirigente, mediazione)

5 Rapporto con il cittadino

Principi

  • Cortesia e ascolto attivo
  • Trasparenza: comunicare procedure, tempi, ragioni
  • Imparzialità: nessuna discriminazione (Art. 3 Cost.)
  • Orientamento al risultato: aiutare il cittadino a risolvere il bisogno
  • Tutela della dignità

Scenari tipici

SituazioneComportamento corretto
Cittadino aggressivo/frustratoMantengo calma, ascolto attivo, chiedo cosa serve, propongo soluzione
Cittadino chiede favore particolareSpiego che non è possibile (imparzialità), indico procedura corretta
Cittadino chiede info che non conoscoCerco l'informazione o lo indirizzo al collega/ufficio competente
Cittadino con disabilitàGarantisco accessibilità (fisica, comunicativa), tempo necessario
Cittadino straniero con difficoltà linguisticaComunicazione semplificata, mediatore se necessario
Anziano in difficoltà digitaleSupporto pratico, no "scaricare" sul self-service

Cosa NON fare

  • "Si arrangi", "non è affar mio", "vada al piano superiore"
  • Discutere/litigare con cittadini
  • Promettere cose che non si possono mantenere
  • Discriminazioni di alcun tipo

Reclamo formale del cittadino

  • Ascoltare con calma
  • Riconoscere il problema (non difensivismo)
  • Indicare canali ufficiali (URP, PEC, modulistica)
  • Documentare

6 Gestione carico di lavoro

Principi di organizzazione

  • Prioritizzare per urgenza/importanza (matrice Eisenhower)
  • Pianificare la giornata con margini per imprevisti
  • Delegare quando possibile (entro mandato)
  • Comunicare sovraccarichi al dirigente per ridistribuzione
  • Concentrazione (no multitasking eccessivo)

Matrice Eisenhower

UrgenteNon urgente
ImportanteFare subitoPianificare
Non importanteDelegareEliminare/Ridurre

Scenari tipici

SituazioneComportamento corretto
Sovraccarico imprevistoComunico al dirigente, propongo ripianificazione priorità
Scadenza incombente, qualità a rischioComunico tempestivamente al dirigente, NON consegno lavoro fatto male
Compito assegnato fuori dalle mie competenzeEspongo al dirigente, chiedo formazione o riassegnazione
Stress prolungatoConfronto col dirigente / RSPP / supporto psicologico interno
Imprevisto urgente arrivaValuto se posso accantonare task in corso, comunico al dirigente

Errori comuni

  • "Faccio tutto da solo" (orgoglio mal riposto → sovraccarico → errori)
  • "Lo faccio dopo" (procrastinazione)
  • "Tanto poi qualcuno se ne accorge" (passività)

7 Cambiamento e innovazione tecnologica

Atteggiamento corretto verso il cambiamento

  • Apertura: il cambiamento è opportunità, non minaccia
  • Aggiornamento continuo (formazione, autoformazione)
  • Proattività: proporre miglioramenti
  • Collaborazione in fase di transizione (supportare colleghi in difficoltà)

Scenari tipici

SituazioneComportamento corretto
Nuovo software/procedura introdottaPartecipo formazione, applico, segnalo problemi tecnici
Riorganizzazione che modifica mio ruoloAdattamento attivo, ricerca opportunità formazione
Resistenze del team al cambiamentoSpiego benefici, supporto colleghi in transizione
Identifico inefficienza in proceduraPropongo miglioramento per via formale
Smart working / lavoro agileRispetto regole, mantengo produttività, comunicazione costante

Trasformazione digitale PA

Riferimenti: Codice Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), Piano Triennale per l'Informatica nella PA 2024-2026 (AgID), PNRR Missione 1.

Strumenti standard: SPID/CIE, PEC, firma digitale, pagoPA, ANPR, fascicolo sanitario elettronico, app IO.

8 Gestione errori e criticità

Quando commetto un errore

  1. Riconoscerlo (no negazione/insabbiamento)
  2. Valutarne la portata
  3. Comunicare immediatamente al dirigente (e al cittadino se danneggia lui)
  4. Proporre soluzione
  5. Apprendere per non ripetere

Quando vedo un errore altrui

  • Se collega: confronto privato e costruttivo
  • Se grave/irreparabile: comunicazione al dirigente
  • Se sospetto di illecito: canali whistleblowing (D.Lgs. 24/2023)

Crisi e situazioni eccezionali

  • Calma: respirare, non agire emotivamente
  • Valutazione rapida della situazione
  • Comunicazione ai responsabili
  • Azione coordinata, non isolata
  • Documentazione post-evento (lezioni apprese)

9 25 numeri chiave

#DatoValore
1Punteggio risposta corretta+0,75
2Penalità risposta errata−0,375
3Soglia idoneità RIPAM70%
4Codice comportamento dipendenti pubbliciDPR 62/2013
5Articolo Costituzione imparzialitàArt. 97
6Articolo Costituzione uguaglianzaArt. 3
7Codice Amministrazione DigitaleD.Lgs. 82/2005
8Trasparenza PAD.Lgs. 33/2013
9Whistleblowing recepimento UED.Lgs. 24/2023
10AnticorruzioneL. 190/2012
11Statuto lavoratoriL. 300/1970
12Lavoro agile PA disciplinaL. 81/2017
13Tempo medio quiz situazionale~70-90 sec
14Quadranti matrice Eisenhower4
15Valori cardine PA5
16Regole d'oro risposta5
17Schema decisionale step5
18Ordine ambiti relazioneDirigente / Colleghi / Cittadino
19Comportamento di fronte ordine illegittimoNon eseguo, formalizzo
20Conflitto con collegaConfronto privato prima
21Cittadino aggressivoCalma + ascolto + soluzione
22Errore commessoRiconosco e comunico subito
23Sovraccarico lavoroComunico a dirigente
24Cambiamento tecnologicoApertura + formazione
25Strumenti digitali PA standardSPID/CIE/PEC/firma dig./pagoPA/IO

10 15 trabocchetti d'esame

#TrabocchettoRisposta corretta
1"Decido io subito senza consultare"FALSO — fuori mandato → consulto dirigente
2"Lascio che il collega se la cavi da solo"FALSO — collaborazione è valore PA
3"Eseguo ordine illegittimo perché viene dal capo"FALSO — non eseguo, formalizzo (DPR 62/2013)
4"Discuto col cittadino aggressivo"FALSO — calma + ascolto + soluzione
5"Copro l'errore del collega per non farlo sgridare"FALSO — trasparenza, NO complicità
6"Bypasso il dirigente per andare ai vertici"FALSO — solo per whistleblowing illeciti
7"Faccio favoritismo perché ho amicizia col cittadino"FALSO — imparzialità (Art. 97 Cost.)
8"Procrastino il task difficile"FALSO — affronto, eventualmente chiedo aiuto
9"Resisto al nuovo software"FALSO — apertura + formazione
10"Cittadino disabile / straniero — lo faccio aspettare di più"FALSO — discriminazione, garantisco accessibilità
11"Promemoria personale = cito procedimento per amico"FALSO — uso info riservate per fini personali → illecito
12"Mi tengo le conoscenze per essere insostituibile"FALSO — knowledge hoarding è anti-collaborativo
13"Scarico la responsabilità sul collega"FALSO — accountability personale
14"Mai chiedo aiuto, lo vedono come debolezza"FALSO — chiedere aiuto è segno di maturità professionale
15"Faccio multitasking estremo per essere efficiente"FALSO — concentrazione su task riduce errori