Quiz Situazionali
Report 5000 ufficiale: protocollo di risposta universale, rapporto con dirigente/colleghi/cittadino, gestione carico di lavoro, cambiamento, errori e criticità + 25 numeri + 15 trabocchetti.
1 Natura dei quiz situazionali
Cosa sono
Quiz che presentano scenari realistici di lavoro nella PA con 4-5 opzioni di risposta. Non c'è una "regola di legge" da applicare: si valutano giudizio professionale, intelligenza emotiva, etica del servizio pubblico, capacità di problem solving e coerenza con i valori della PA.
Struttura tipica
- Contesto (3-5 righe): situazione lavorativa
- Trigger (1-2 righe): evento problematico
- Domanda: "Cosa fai?" / "Qual è la risposta più adeguata?"
- 4-5 opzioni di azione
Punteggio RIPAM
Standard concorsuale: +0,75 corretta / −0,375 errata / 0 non data. Soglia idoneità 70%.
Filosofia di risposta — i 5 valori cardine
- Etica e legalità (Codice di comportamento DPR 62/2013)
- Imparzialità e buon andamento (Art. 97 Cost.)
- Trasparenza e accesso (D.Lgs. 33/2013)
- Collaborazione e team (rispetto colleghi e gerarchia)
- Orientamento al cittadino (efficienza, cortesia, accountability)
2 Protocollo di risposta universale
Le 5 regole d'oro
- Mai scaricare la responsabilità sui colleghi o sul cittadino
- Mai violare procedure formali (anche se sembra più veloce)
- Mai prendere decisioni in autonomia se il problema richiede gerarchia/condivisione
- Mai reagire emotivamente (nervosismo, frustrazione, conflitto aperto)
- Sempre cercare la soluzione costruttiva, professionale, conforme
Schema decisionale (in ordine)
- Verificare regole/procedure applicabili (legge, regolamento, codice)
- Consultare il dirigente se il problema esce dal mio mandato
- Coinvolgere i colleghi se serve collaborazione
- Comunicare al cittadino in modo chiaro e cortese
- Documentare quanto fatto (tracciabilità, accountability)
Risposte da scartare quasi sempre
- "Non è compito mio"
- "Lascio fare al collega"
- "Decido io subito senza consultare nessuno"
- "Faccio finta di non vedere"
- "Mi arrabbio / discuto col cittadino / dirigente"
Risposte tipicamente corrette
- "Verifico la procedura e procedo"
- "Informo il dirigente e attendo indicazioni"
- "Coinvolgo i colleghi per coordinare"
- "Spiego al cittadino con cortesia e indico il percorso corretto"
- "Documento la situazione e propongo soluzione costruttiva"
3 Rapporto col dirigente
Principi guida
- Rispetto della gerarchia: il dirigente ha responsabilità decisionali
- Collaborazione attiva: non passività, ma proposta costruttiva
- Trasparenza: comunicare problemi prima che diventino crisi
- Lealtà istituzionale: anche in disaccordo, esecuzione fedele (salvo illegittimità palese)
Scenari tipici
| Situazione | Comportamento corretto |
|---|---|
| Dirigente dà ordine apparentemente errato | Espongo dubbi formalmente, se conferma eseguo (salvo illegittimità evidente) |
| Dirigente assente in emergenza | Provo a contattarlo, se irreperibile contatto vicedirigente o documento decisione presa |
| Conflitto con dirigente | Mantengo professionalità, ricerco confronto privato e costruttivo |
| Ordine palesemente illegittimo | NON eseguo, espongo formalmente le ragioni (Art. 17 DPR 3/1957 + DPR 62/2013) |
Cosa NON fare
- Bypassare il dirigente andando ai vertici (salvo whistleblowing per illeciti)
- Eseguire passivamente ordini illegittimi
- Discutere il dirigente coi colleghi/cittadini
- Lamentarsi pubblicamente senza canali formali
4 Rapporto coi colleghi
Principi
- Cooperazione: il lavoro pubblico è di squadra
- Rispetto reciproco indipendentemente da ruoli/anzianità
- Condivisione conoscenze (no "knowledge hoarding")
- Costruttività: critiche solo se accompagnate da proposte
Scenari tipici
| Situazione | Comportamento corretto |
|---|---|
| Collega in ritardo cronico, peggiora il team | Confronto privato e costruttivo; se persiste, segnalazione a dirigente |
| Collega chiede di coprire errore non grave | Aiuto a risolvere, ma non occulto: trasparenza è valore |
| Collega chiede di coprire illecito | NO assoluto, eventualmente whistleblowing |
| Disaccordo tecnico con collega | Confronto professionale basato su evidenze, decisione finale al dirigente se necessario |
| Nuovo collega in difficoltà | Mentoring, condivisione conoscenza |
Conflitti
- Mai personalismi, sempre professionalità
- Confronto privato prima di coinvolgere terzi
- Se irrisolvibile: escalation strutturata (dirigente, mediazione)
5 Rapporto con il cittadino
Principi
- Cortesia e ascolto attivo
- Trasparenza: comunicare procedure, tempi, ragioni
- Imparzialità: nessuna discriminazione (Art. 3 Cost.)
- Orientamento al risultato: aiutare il cittadino a risolvere il bisogno
- Tutela della dignità
Scenari tipici
| Situazione | Comportamento corretto |
|---|---|
| Cittadino aggressivo/frustrato | Mantengo calma, ascolto attivo, chiedo cosa serve, propongo soluzione |
| Cittadino chiede favore particolare | Spiego che non è possibile (imparzialità), indico procedura corretta |
| Cittadino chiede info che non conosco | Cerco l'informazione o lo indirizzo al collega/ufficio competente |
| Cittadino con disabilità | Garantisco accessibilità (fisica, comunicativa), tempo necessario |
| Cittadino straniero con difficoltà linguistica | Comunicazione semplificata, mediatore se necessario |
| Anziano in difficoltà digitale | Supporto pratico, no "scaricare" sul self-service |
Cosa NON fare
- "Si arrangi", "non è affar mio", "vada al piano superiore"
- Discutere/litigare con cittadini
- Promettere cose che non si possono mantenere
- Discriminazioni di alcun tipo
Reclamo formale del cittadino
- Ascoltare con calma
- Riconoscere il problema (non difensivismo)
- Indicare canali ufficiali (URP, PEC, modulistica)
- Documentare
6 Gestione carico di lavoro
Principi di organizzazione
- Prioritizzare per urgenza/importanza (matrice Eisenhower)
- Pianificare la giornata con margini per imprevisti
- Delegare quando possibile (entro mandato)
- Comunicare sovraccarichi al dirigente per ridistribuzione
- Concentrazione (no multitasking eccessivo)
Matrice Eisenhower
| Urgente | Non urgente | |
|---|---|---|
| Importante | Fare subito | Pianificare |
| Non importante | Delegare | Eliminare/Ridurre |
Scenari tipici
| Situazione | Comportamento corretto |
|---|---|
| Sovraccarico imprevisto | Comunico al dirigente, propongo ripianificazione priorità |
| Scadenza incombente, qualità a rischio | Comunico tempestivamente al dirigente, NON consegno lavoro fatto male |
| Compito assegnato fuori dalle mie competenze | Espongo al dirigente, chiedo formazione o riassegnazione |
| Stress prolungato | Confronto col dirigente / RSPP / supporto psicologico interno |
| Imprevisto urgente arriva | Valuto se posso accantonare task in corso, comunico al dirigente |
Errori comuni
- "Faccio tutto da solo" (orgoglio mal riposto → sovraccarico → errori)
- "Lo faccio dopo" (procrastinazione)
- "Tanto poi qualcuno se ne accorge" (passività)
7 Cambiamento e innovazione tecnologica
Atteggiamento corretto verso il cambiamento
- Apertura: il cambiamento è opportunità, non minaccia
- Aggiornamento continuo (formazione, autoformazione)
- Proattività: proporre miglioramenti
- Collaborazione in fase di transizione (supportare colleghi in difficoltà)
Scenari tipici
| Situazione | Comportamento corretto |
|---|---|
| Nuovo software/procedura introdotta | Partecipo formazione, applico, segnalo problemi tecnici |
| Riorganizzazione che modifica mio ruolo | Adattamento attivo, ricerca opportunità formazione |
| Resistenze del team al cambiamento | Spiego benefici, supporto colleghi in transizione |
| Identifico inefficienza in procedura | Propongo miglioramento per via formale |
| Smart working / lavoro agile | Rispetto regole, mantengo produttività, comunicazione costante |
Trasformazione digitale PA
Riferimenti: Codice Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), Piano Triennale per l'Informatica nella PA 2024-2026 (AgID), PNRR Missione 1.
Strumenti standard: SPID/CIE, PEC, firma digitale, pagoPA, ANPR, fascicolo sanitario elettronico, app IO.
8 Gestione errori e criticità
Quando commetto un errore
- Riconoscerlo (no negazione/insabbiamento)
- Valutarne la portata
- Comunicare immediatamente al dirigente (e al cittadino se danneggia lui)
- Proporre soluzione
- Apprendere per non ripetere
Quando vedo un errore altrui
- Se collega: confronto privato e costruttivo
- Se grave/irreparabile: comunicazione al dirigente
- Se sospetto di illecito: canali whistleblowing (D.Lgs. 24/2023)
Crisi e situazioni eccezionali
- Calma: respirare, non agire emotivamente
- Valutazione rapida della situazione
- Comunicazione ai responsabili
- Azione coordinata, non isolata
- Documentazione post-evento (lezioni apprese)
9 25 numeri chiave
| # | Dato | Valore |
|---|---|---|
| 1 | Punteggio risposta corretta | +0,75 |
| 2 | Penalità risposta errata | −0,375 |
| 3 | Soglia idoneità RIPAM | 70% |
| 4 | Codice comportamento dipendenti pubblici | DPR 62/2013 |
| 5 | Articolo Costituzione imparzialità | Art. 97 |
| 6 | Articolo Costituzione uguaglianza | Art. 3 |
| 7 | Codice Amministrazione Digitale | D.Lgs. 82/2005 |
| 8 | Trasparenza PA | D.Lgs. 33/2013 |
| 9 | Whistleblowing recepimento UE | D.Lgs. 24/2023 |
| 10 | Anticorruzione | L. 190/2012 |
| 11 | Statuto lavoratori | L. 300/1970 |
| 12 | Lavoro agile PA disciplina | L. 81/2017 |
| 13 | Tempo medio quiz situazionale | ~70-90 sec |
| 14 | Quadranti matrice Eisenhower | 4 |
| 15 | Valori cardine PA | 5 |
| 16 | Regole d'oro risposta | 5 |
| 17 | Schema decisionale step | 5 |
| 18 | Ordine ambiti relazione | Dirigente / Colleghi / Cittadino |
| 19 | Comportamento di fronte ordine illegittimo | Non eseguo, formalizzo |
| 20 | Conflitto con collega | Confronto privato prima |
| 21 | Cittadino aggressivo | Calma + ascolto + soluzione |
| 22 | Errore commesso | Riconosco e comunico subito |
| 23 | Sovraccarico lavoro | Comunico a dirigente |
| 24 | Cambiamento tecnologico | Apertura + formazione |
| 25 | Strumenti digitali PA standard | SPID/CIE/PEC/firma dig./pagoPA/IO |
10 15 trabocchetti d'esame
| # | Trabocchetto | Risposta corretta |
|---|---|---|
| 1 | "Decido io subito senza consultare" | FALSO — fuori mandato → consulto dirigente |
| 2 | "Lascio che il collega se la cavi da solo" | FALSO — collaborazione è valore PA |
| 3 | "Eseguo ordine illegittimo perché viene dal capo" | FALSO — non eseguo, formalizzo (DPR 62/2013) |
| 4 | "Discuto col cittadino aggressivo" | FALSO — calma + ascolto + soluzione |
| 5 | "Copro l'errore del collega per non farlo sgridare" | FALSO — trasparenza, NO complicità |
| 6 | "Bypasso il dirigente per andare ai vertici" | FALSO — solo per whistleblowing illeciti |
| 7 | "Faccio favoritismo perché ho amicizia col cittadino" | FALSO — imparzialità (Art. 97 Cost.) |
| 8 | "Procrastino il task difficile" | FALSO — affronto, eventualmente chiedo aiuto |
| 9 | "Resisto al nuovo software" | FALSO — apertura + formazione |
| 10 | "Cittadino disabile / straniero — lo faccio aspettare di più" | FALSO — discriminazione, garantisco accessibilità |
| 11 | "Promemoria personale = cito procedimento per amico" | FALSO — uso info riservate per fini personali → illecito |
| 12 | "Mi tengo le conoscenze per essere insostituibile" | FALSO — knowledge hoarding è anti-collaborativo |
| 13 | "Scarico la responsabilità sul collega" | FALSO — accountability personale |
| 14 | "Mai chiedo aiuto, lo vedono come debolezza" | FALSO — chiedere aiuto è segno di maturità professionale |
| 15 | "Faccio multitasking estremo per essere efficiente" | FALSO — concentrazione su task riduce errori |