Ragioneria Generale e Applicata
Report completo: partita doppia, bilancio d'esercizio post D.Lgs. 139/2015, principi OIC, scritture di assestamento, IVA, imposte dirette IRPEF/IRES/IRAP.
1 Partita Doppia e Logica del Sistema
Il metodo della partita doppia, codificato da Luca Pacioli nel 1494, è il sistema di rilevazione contabile su cui si fonda l'intera ragioneria d'impresa. Ogni operazione di gestione viene rilevata simultaneamente su due conti, con importi uguali ma in sezioni opposte (DARE/AVERE).
L'identità fondamentale
Tutto il sistema poggia sull'equazione di base:
Attività = Passività + Patrimonio Netto
equivalente a Investimenti = Finanziamenti. Ogni fatto contabile rispetta questa identità: se aumenta un'attività, deve diminuire un'altra attività oppure aumentare una passività/patrimonio netto.
Aspetto numerario vs aspetto economico
Ogni fatto di gestione ha sempre due aspetti:
- Numerario (originario): variazione di cassa, banca, crediti, debiti
- Economico (derivato): variazione di costi, ricavi o di patrimonio netto
L'aspetto numerario è lo "specchio" dell'aspetto economico — la partita doppia li registra entrambi.
Regole di funzionamento dei conti
| Categoria conto | Aumento | Diminuzione |
|---|---|---|
| Attività (numerari attivi, beni) | DARE | AVERE |
| Passività (numerari passivi) | AVERE | DARE |
| Costi (economici negativi) | DARE | AVERE |
| Ricavi (economici positivi) | AVERE | DARE |
| Patrimonio netto | AVERE | DARE |
GUARDRAIL: i quiz Formez propongono spesso "i costi aumentano in AVERE" come distrattore. La risposta corretta è DARE, perché i costi sono assimilati alla logica delle attività.
Conti di mastro vs partitari
- Mastro: conti sintetici riepilogativi (es. Clienti totali)
- Partitari: dettaglio analitico per singolo soggetto/cliente
- Vincolo: coincidenza obbligatoria fra il saldo del mastro e la somma dei partitari corrispondenti
2 Bilancio d'Esercizio post D.Lgs. 139/2015
Quadro normativo
Il D.Lgs. 139/2015 ha recepito la Direttiva 2013/34/UE modificando profondamente gli Artt. 2423-2435-ter c.c.. Le novità chiave:
- Introduzione del Rendiconto Finanziario obbligatorio
- Abolizione dei conti d'ordine in calce allo Stato Patrimoniale
- Valutazione al costo ammortizzato per crediti, debiti e titoli
- Affermazione del principio di prevalenza della sostanza sulla forma (Art. 2423-bis n. 1-bis)
Documenti obbligatori (Art. 2423 c.c.)
- Stato Patrimoniale (Art. 2424) — schema "a sezioni contrapposte" Attivo/Passivo
- Conto Economico (Art. 2425) — schema "scalare", forma "a costi e ricavi della produzione"
- Rendiconto Finanziario (Art. 2425-ter) — variazioni delle disponibilità liquide
- Nota Integrativa (Art. 2427) — informazioni descrittive e quantitative
- Relazione sulla gestione (Art. 2428) — NON parte del bilancio in senso stretto, ma allegata
Stato Patrimoniale — schema dell'ATTIVO (Art. 2424)
- A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
- B) Immobilizzazioni (immateriali, materiali, finanziarie)
- C) Attivo circolante (rimanenze, crediti, attività finanziarie non immobilizzate, disponibilità liquide)
- D) Ratei e risconti attivi
Stato Patrimoniale — schema del PASSIVO
- A) Patrimonio Netto (capitale, riserve, utile/perdita)
- B) Fondi per rischi e oneri
- C) TFR
- D) Debiti
- E) Ratei e risconti passivi
Schema del Conto Economico (Art. 2425)
- A) Valore della produzione
- B) Costi della produzione → Differenza A-B = Risultato operativo
- C) Proventi e oneri finanziari
- D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
- → Risultato prima delle imposte
- 20) Imposte sul reddito d'esercizio
- → 21) Utile/Perdita d'esercizio
GUARDRAIL: il D.Lgs. 139/2015 ha abolito la sezione E (proventi e oneri straordinari). Le voci straordinarie ora confluiscono in A o B con dettaglio in Nota Integrativa. Affermare che la sezione E esiste ancora è errore frequente.
Bilancio in forma abbreviata (Art. 2435-bis)
Possibile per le società che non superano per due esercizi consecutivi 2 dei 3 limiti seguenti:
- Attivo SP: 4.400.000 €
- Ricavi delle vendite: 8.800.000 €
- Dipendenti medi: 50
Bilancio micro-imprese (Art. 2435-ter)
Introdotto dal D.Lgs. 139/2015. Soglie ridotte: Attivo 175.000 € / Ricavi 350.000 € / Dipendenti 5. Esonero da Rendiconto Finanziario e da Nota Integrativa (con info essenziali in calce allo SP).
3 Principi Contabili OIC
Architettura OIC
L'Organismo Italiano di Contabilità è la fondazione costituita nel 2001 e riconosciuta dall'Art. 9-bis del D.Lgs. 38/2005 come emittente ufficiale dei principi contabili nazionali. I principi OIC hanno valenza tecnico-interpretativa delle norme civilistiche, NON rango legislativo autonomo.
GUARDRAIL: l'OIC non emette norme di legge, ma orientamenti tecnici applicativi. Affermare il contrario è trabocchetto frequente.
Mappa dei principi OIC fondamentali (post-revisione 2014-2016)
| OIC | Oggetto |
|---|---|
| OIC 11 | Finalità e postulati del bilancio |
| OIC 12 | Composizione e schemi del bilancio |
| OIC 13 | Rimanenze |
| OIC 14 | Disponibilità liquide |
| OIC 15 | Crediti |
| OIC 16 | Immobilizzazioni materiali |
| OIC 17 | Bilancio consolidato |
| OIC 19 | Debiti |
| OIC 20 | Titoli di debito |
| OIC 21 | Partecipazioni |
| OIC 24 | Immobilizzazioni immateriali |
| OIC 25 | Imposte sul reddito |
| OIC 26 | Operazioni in valuta |
| OIC 28 | Patrimonio netto |
| OIC 29 | Cambiamenti principi, errori, fatti dopo la chiusura |
| OIC 31 | Fondi rischi e oneri + TFR |
Postulati del bilancio (OIC 11)
- Continuità aziendale (going concern)
- Competenza economica
- Comprensibilità
- Rilevanza
- Prudenza
- Prevalenza della sostanza sulla forma
- Comparabilità
- Costanza nei criteri di valutazione
Differenze OIC vs IAS/IFRS
| Aspetto | OIC | IAS/IFRS |
|---|---|---|
| Criterio di valutazione | Costo storico prevalente | Fair value molto più diffuso |
| Prudenza | Forte | Neutralità informativa |
| Forma e struttura | Rigida (schemi obbligatori) | Flessibilità sulla rappresentazione |
| Ambito di applicazione | Società civilistiche italiane | Quotate (Reg. CE 1606/2002), banche, assicurazioni |
4 Scritture di Assestamento
Le scritture di fine esercizio servono ad applicare il principio di competenza economica sancito dall'Art. 2423-bis n. 3 c.c. Si articolano in quattro categorie operative + l'ammortamento + i fondi.
1. Scritture di completamento
Inseriscono costi e ricavi maturati ma non ancora rilevati contabilmente — esempi: fatture da emettere o da ricevere, interessi maturati su mutui, premi di produzione liquidati a esercizio chiuso.
2. Scritture di integrazione (ratei)
Rilevano costi/ricavi di competenza dell'esercizio non ancora documentati:
- Ratei attivi: ricavi maturati a cavallo dell'esercizio (es. interessi attivi posticipati)
- Ratei passivi: costi maturati a cavallo (es. interessi passivi posticipati)
Natura: i ratei sono valori economici (integrazione di costi/ricavi).
3. Scritture di rettifica (risconti)
Rinviano al futuro costi/ricavi già rilevati ma non di competenza:
- Risconti attivi: costi già pagati ma di competenza futura (es. canone affitto pagato anticipato)
- Risconti passivi: ricavi già incassati ma di competenza futura
Natura: i risconti sono valori finanziari (rinvio di costi/ricavi già rilevati).
GUARDRAIL — Master trap: la natura di ratei e risconti è la trappola classica. Ratei = economici, Risconti = finanziari. Confonderli è uno degli errori più ricorrenti nei quiz.
Confronto ratei vs risconti
| Ratei | Risconti | |
|---|---|---|
| Natura | Economica | Finanziaria |
| Funzione | Integrazione (aggiungono costi/ricavi) | Rettifica (rinviano costi/ricavi) |
| SP | D) Ratei attivi / E) Ratei passivi | D) Risconti attivi / E) Risconti passivi |
| Esempio | Interessi maturati a fine esercizio | Affitto pagato anticipato per il prossimo |
4. Scritture di ammortamento
Ripartiscono il costo di beni a utilità pluriennale (immobilizzazioni materiali OIC 16, immateriali OIC 24).
- Quota di ammortamento = Costo storico ÷ vita utile stimata
- Iscritta a CE in B) 10) Ammortamenti e svalutazioni
- Il fondo ammortamento è iscritto a SP a riduzione del costo storico (rappresentazione netta)
Fondi rischi e oneri (OIC 31)
Accantonamenti per passività probabili: cause legali, garanzie prodotti, ristrutturazioni aziendali. Iscrizione a SP in B) Fondi per rischi e oneri, contropartita in CE alla voce B) 12) Accantonamenti per rischi o B) 13) Altri accantonamenti.
5 Libri Contabili e Sociali Obbligatori
Libri contabili (Art. 2214 c.c.)
| Libro | Obbligo | Vidimazione |
|---|---|---|
| Libro giornale | Imprenditori commerciali (esclusi piccoli) | Numerazione progressiva |
| Libro inventari | Idem | Sottoscrizione legale rappresentante |
| Libro mastro (sezionali) | Buona prassi (non obbligatorio per legge ma per OIC) | — |
| Scritture ausiliarie magazzino | Ricavi > 5.164.568,99 € per 2 esercizi | — |
Libri sociali per S.p.A. (Art. 2421 c.c.)
- Libro soci
- Libro adunanze e deliberazioni delle assemblee
- Libro adunanze del Consiglio di Amministrazione
- Libro adunanze del collegio sindacale
- Libro adunanze del comitato esecutivo (se esiste)
- Libro adunanze degli obbligazionisti
- Libro degli strumenti finanziari emessi (Art. 2447-sexies)
Conservazione (Art. 2220 c.c.)
I documenti contabili devono essere conservati per 10 anni dalla data dell'ultima registrazione, sia in formato documentale sia in conservazione elettronica a norma del D.M. 17/06/2014.
GUARDRAIL: i quiz indicano spesso "5 anni" come distrattore. La risposta corretta è 10 anni.
Bollatura
Dal 2001 (L. 383/2001) la bollatura del libro giornale e del libro inventari NON è più obbligatoria. Restano:
- Numerazione progressiva delle pagine
- Pagamento della tassa di concessione governativa annuale per le società di capitali:
- 309,87 € fino a 516.456,90 € di capitale sociale
- 516,46 € oltre tale soglia
6 IVA e Fatturazione Elettronica
Quadro generale dell'IVA (D.P.R. 633/1972)
L'IVA è un'imposta indiretta, generale sul consumo, plurifase non cumulativa. La neutralità è garantita dal meccanismo detrazione IVA su acquisti contro IVA su vendite: l'imposta grava economicamente solo sul consumatore finale.
Aliquote IVA Italia (vigenti 2026)
| Aliquota | Tipo | Esempi |
|---|---|---|
| 22% | Ordinaria | Maggior parte di beni e servizi |
| 10% | Ridotta | Ristorazione, energia uso domestico |
| 5% | Super-ridotta | Erbe aromatiche, alcuni prodotti igienici |
| 4% | Minima | Pane, latte, libri, prima casa |
| 0% | Non imponibili / esenti | Esportazioni, operazioni esenti Art. 10 |
Liquidazioni IVA
- Mensili (regola generale): versamento entro il 16 del mese successivo
- Trimestrali (su opzione, ricavi sotto soglia 500.000 € servizi / 800.000 € altre attività): entro il 16 del 2° mese successivo, con maggiorazione dell'1%
- Dichiarazione annuale IVA: entro il 30 aprile dell'anno successivo
Fatturazione elettronica
Obbligatoria dal 01/01/2019 per le operazioni B2B e B2C (esclusi alcuni regimi forfettari fino al 2024 — oggi tutti dentro il perimetro). Tracciato XML trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Conservazione digitale a norma del D.M. 17/06/2014 per 10 anni.
Reverse charge (Art. 17 D.P.R. 633/1972)
Inversione contabile: l'IVA è assolta dal cessionario/committente, NON dal cedente. Casi tipici: edilizia, rottami, oro da investimento, telefoni cellulari e microprocessori sopra 5.000 €, prestazioni di pulizia/cleaning, settore energetico.
GUARDRAIL: nel reverse charge l'IVA la versa il cessionario, non il cedente. Affermare il contrario è errore frequente nei quiz.
Split payment (Art. 17-ter)
Si applica alle cessioni alla Pubblica Amministrazione e alle società partecipate quotate: il fornitore emette fattura con IVA; la PA paga il corrispettivo al netto dell'IVA e versa direttamente all'Erario l'IVA stessa.
GUARDRAIL: lo split payment non si applica ai privati ma solo alle cessioni verso PA e società quotate ex Art. 17-ter.
7 Imposte Dirette: IRPEF, IRES, IRAP
IRPEF — Imposta sui redditi delle persone fisiche (D.P.R. 917/1986 — TUIR)
Imposta personale, progressiva, a scaglioni. La riforma 2024-2025 introdotta dal D.Lgs. 216/2023 ha portato gli scaglioni da 4 a 3.
| Reddito imponibile | Aliquota 2024-2025 |
|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23% |
| Da 28.001 a 50.000 € | 35% |
| Oltre 50.000 € | 43% |
No tax area: per i lavoratori dipendenti è fissata a 8.500 € (allineata ai pensionati nel 2024). Sono previste detrazioni per lavoro dipendente, familiari a carico e oneri (Art. 15 TUIR).
GUARDRAIL: gli scaglioni IRPEF dal 2024 sono 3, non più 4. Il distrattore "4 scaglioni" si riferisce alla disciplina pre-2024.
IRES — Imposta sui redditi delle società (Artt. 72-184 TUIR)
Imposta sul reddito delle società di capitali. Aliquota proporzionale del 24% dal 2017 (era 27,5%). Base imponibile: utile civilistico + variazioni in aumento/diminuzione (Artt. 83-84 TUIR).
GUARDRAIL: l'IRES è proporzionale (aliquota fissa 24%), NON progressiva a scaglioni. Confondere con l'IRPEF è errore frequente.
IRAP — Imposta regionale sulle attività produttive (D.Lgs. 446/1997)
Aliquota base 3,9%, variabile per regione fino a un massimo di ±0,92%. Base imponibile: valore della produzione netta. Esenzione 2022 per ditte individuali e professionisti persone fisiche, introdotta dalla L. 234/2021.
Sostituti d'imposta
Datori di lavoro, enti pensionistici, banche e altri soggetti operano la ritenuta IRPEF su redditi corrisposti a terzi:
- Versamento mensile tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo
- Dichiarazione annuale modello 770 entro il 31 ottobre dell'anno successivo
8 25 Numeri Chiave da Ricordare
Tabella sinottica dei numeri ricorrenti nei quiz Formez di Ragioneria. Memorizzazione obbligatoria.
| # | Dato | Valore |
|---|---|---|
| 1 | Limiti bilancio abbreviato — Attivo | 4.400.000 € |
| 2 | Limiti bilancio abbreviato — Ricavi | 8.800.000 € |
| 3 | Limiti bilancio abbreviato — Dipendenti | 50 |
| 4 | Limiti micro-impresa — Attivo | 175.000 € |
| 5 | Limiti micro-impresa — Ricavi | 350.000 € |
| 6 | Limiti micro-impresa — Dipendenti | 5 |
| 7 | Soglia scritture magazzino | 5.164.568,99 € |
| 8 | Conservazione libri contabili | 10 anni |
| 9 | Aliquota IVA ordinaria | 22% |
| 10 | Aliquota IVA ridotta | 10% |
| 11 | Aliquota IVA super-ridotta | 5% |
| 12 | Aliquota IVA minima | 4% |
| 13 | Termine liquidazione IVA mensile | 16 mese successivo |
| 14 | Termine dichiarazione IVA annuale | 30 aprile |
| 15 | Soglia regime trimestrale IVA — servizi | 500.000 € |
| 16 | Soglia regime trimestrale IVA — altre attività | 800.000 € |
| 17 | IRPEF scaglione 1 (fino a 28.000 €) | 23% |
| 18 | IRPEF scaglione 2 (28.001-50.000) | 35% |
| 19 | IRPEF scaglione 3 (oltre 50.000) | 43% |
| 20 | No tax area dipendenti | 8.500 € |
| 21 | Aliquota IRES | 24% |
| 22 | Aliquota IRAP base | 3,9% |
| 23 | Tassa CCGG capitale fino 516.456,90 € | 309,87 € |
| 24 | Tassa CCGG capitale oltre 516.456,90 € | 516,46 € |
| 25 | Direttiva UE recepita dal D.Lgs. 139/2015 | 2013/34/UE |
9 I 15 Trabocchetti d'Esame
Le insidie più ricorrenti nei quiz Formez di Ragioneria. Da rileggere nelle 24 ore precedenti la prova.
| # | Trabocchetto | Risposta corretta |
|---|---|---|
| 1 | "I conti d'ordine sono in calce allo Stato Patrimoniale" | FALSO — abrogati da D.Lgs. 139/2015, info in Nota Integrativa |
| 2 | "Il Rendiconto Finanziario è facoltativo" | FALSO — obbligatorio dal 2016 (Art. 2425-ter c.c.), escluse abbreviato/micro |
| 3 | "I costi sono in AVERE quando aumentano" | FALSO — aumentano in DARE (lato attività) |
| 4 | "I ratei sono valori finanziari" | FALSO — sono valori economici (integrazione di costi/ricavi) |
| 5 | "I risconti sono valori economici" | FALSO — sono valori finanziari (rinvio di costi/ricavi già rilevati) |
| 6 | "L'OIC emette norme di legge" | FALSO — emette principi tecnico-interpretativi (no rango legislativo) |
| 7 | "IRES è progressiva a scaglioni" | FALSO — è proporzionale 24% fissa |
| 8 | "Le aliquote IRPEF sono ancora 4 dal 2024" | FALSO — riforma D.Lgs. 216/2023 le ha portate a 3 |
| 9 | "Bollatura libro giornale obbligatoria" | FALSO — abolita da L. 383/2001, resta numerazione progressiva |
| 10 | "Conservazione documenti contabili 5 anni" | FALSO — 10 anni (Art. 2220 c.c.) |
| 11 | "Reverse charge: l'IVA la versa il cedente" | FALSO — la versa il cessionario (inversione contabile) |
| 12 | "Split payment riguarda i privati" | FALSO — solo cessioni alla PA e società quotate (Art. 17-ter) |
| 13 | "TFR è un debito a SP" | PARZIALE — voce dedicata C) TFR (post-D.Lgs. 252/2005, quote in fondo pensione → debito; quota residua impresa → C) |
| 14 | "Ammortamenti vanno in Stato Patrimoniale" | PARZIALE — la quota va a CE (B.10), il fondo a SP (riduce attivo) |
| 15 | "Sezione E del CE (proventi straordinari) ancora esistente" | FALSO — abrogata da D.Lgs. 139/2015, confluita in A o B con dettaglio in NI |
Fonti normative principali: Codice civile (Artt. 2214, 2220, 2421, 2423-2435-ter); D.Lgs. 18/08/2015 n. 139 (recepimento Direttiva 2013/34/UE — riforma bilancio); D.P.R. 26/10/1972 n. 633 (Decreto IVA); D.P.R. 22/12/1986 n. 917 (TUIR — IRPEF, IRES); D.Lgs. 15/12/1997 n. 446 (IRAP); D.Lgs. 30/12/2023 n. 216 (riforma IRPEF a 3 scaglioni); Principi contabili nazionali OIC 11-31; Reg. CE 1606/2002 (applicazione IAS/IFRS quotate).
Report compilato per la preparazione al concorso RIPAM — Maggio 2026
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