RIPAM 3997

Codice civile + D.Lgs. 139/2015 + OICv1.0 - 06/05/2026

Ragioneria Generale e Applicata

Report completo: partita doppia, bilancio d'esercizio post D.Lgs. 139/2015, principi OIC, scritture di assestamento, IVA, imposte dirette IRPEF/IRES/IRAP.

1 Partita Doppia e Logica del Sistema

Il metodo della partita doppia, codificato da Luca Pacioli nel 1494, è il sistema di rilevazione contabile su cui si fonda l'intera ragioneria d'impresa. Ogni operazione di gestione viene rilevata simultaneamente su due conti, con importi uguali ma in sezioni opposte (DARE/AVERE).

L'identità fondamentale

Tutto il sistema poggia sull'equazione di base:

Attività = Passività + Patrimonio Netto

equivalente a Investimenti = Finanziamenti. Ogni fatto contabile rispetta questa identità: se aumenta un'attività, deve diminuire un'altra attività oppure aumentare una passività/patrimonio netto.

Aspetto numerario vs aspetto economico

Ogni fatto di gestione ha sempre due aspetti:

  • Numerario (originario): variazione di cassa, banca, crediti, debiti
  • Economico (derivato): variazione di costi, ricavi o di patrimonio netto

L'aspetto numerario è lo "specchio" dell'aspetto economico — la partita doppia li registra entrambi.

Regole di funzionamento dei conti

Categoria contoAumentoDiminuzione
Attività (numerari attivi, beni)DAREAVERE
Passività (numerari passivi)AVEREDARE
Costi (economici negativi)DAREAVERE
Ricavi (economici positivi)AVEREDARE
Patrimonio nettoAVEREDARE

GUARDRAIL: i quiz Formez propongono spesso "i costi aumentano in AVERE" come distrattore. La risposta corretta è DARE, perché i costi sono assimilati alla logica delle attività.

Conti di mastro vs partitari

  • Mastro: conti sintetici riepilogativi (es. Clienti totali)
  • Partitari: dettaglio analitico per singolo soggetto/cliente
  • Vincolo: coincidenza obbligatoria fra il saldo del mastro e la somma dei partitari corrispondenti

2 Bilancio d'Esercizio post D.Lgs. 139/2015

Quadro normativo

Il D.Lgs. 139/2015 ha recepito la Direttiva 2013/34/UE modificando profondamente gli Artt. 2423-2435-ter c.c.. Le novità chiave:

  • Introduzione del Rendiconto Finanziario obbligatorio
  • Abolizione dei conti d'ordine in calce allo Stato Patrimoniale
  • Valutazione al costo ammortizzato per crediti, debiti e titoli
  • Affermazione del principio di prevalenza della sostanza sulla forma (Art. 2423-bis n. 1-bis)

Documenti obbligatori (Art. 2423 c.c.)

  1. Stato Patrimoniale (Art. 2424) — schema "a sezioni contrapposte" Attivo/Passivo
  2. Conto Economico (Art. 2425) — schema "scalare", forma "a costi e ricavi della produzione"
  3. Rendiconto Finanziario (Art. 2425-ter) — variazioni delle disponibilità liquide
  4. Nota Integrativa (Art. 2427) — informazioni descrittive e quantitative
  5. Relazione sulla gestione (Art. 2428) — NON parte del bilancio in senso stretto, ma allegata

Stato Patrimoniale — schema dell'ATTIVO (Art. 2424)

  • A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
  • B) Immobilizzazioni (immateriali, materiali, finanziarie)
  • C) Attivo circolante (rimanenze, crediti, attività finanziarie non immobilizzate, disponibilità liquide)
  • D) Ratei e risconti attivi

Stato Patrimoniale — schema del PASSIVO

  • A) Patrimonio Netto (capitale, riserve, utile/perdita)
  • B) Fondi per rischi e oneri
  • C) TFR
  • D) Debiti
  • E) Ratei e risconti passivi

Schema del Conto Economico (Art. 2425)

  • A) Valore della produzione
  • B) Costi della produzione → Differenza A-B = Risultato operativo
  • C) Proventi e oneri finanziari
  • D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
  • Risultato prima delle imposte
  • 20) Imposte sul reddito d'esercizio
  • 21) Utile/Perdita d'esercizio

GUARDRAIL: il D.Lgs. 139/2015 ha abolito la sezione E (proventi e oneri straordinari). Le voci straordinarie ora confluiscono in A o B con dettaglio in Nota Integrativa. Affermare che la sezione E esiste ancora è errore frequente.

Bilancio in forma abbreviata (Art. 2435-bis)

Possibile per le società che non superano per due esercizi consecutivi 2 dei 3 limiti seguenti:

  • Attivo SP: 4.400.000 €
  • Ricavi delle vendite: 8.800.000 €
  • Dipendenti medi: 50

Bilancio micro-imprese (Art. 2435-ter)

Introdotto dal D.Lgs. 139/2015. Soglie ridotte: Attivo 175.000 € / Ricavi 350.000 € / Dipendenti 5. Esonero da Rendiconto Finanziario e da Nota Integrativa (con info essenziali in calce allo SP).

3 Principi Contabili OIC

Architettura OIC

L'Organismo Italiano di Contabilità è la fondazione costituita nel 2001 e riconosciuta dall'Art. 9-bis del D.Lgs. 38/2005 come emittente ufficiale dei principi contabili nazionali. I principi OIC hanno valenza tecnico-interpretativa delle norme civilistiche, NON rango legislativo autonomo.

GUARDRAIL: l'OIC non emette norme di legge, ma orientamenti tecnici applicativi. Affermare il contrario è trabocchetto frequente.

Mappa dei principi OIC fondamentali (post-revisione 2014-2016)

OICOggetto
OIC 11Finalità e postulati del bilancio
OIC 12Composizione e schemi del bilancio
OIC 13Rimanenze
OIC 14Disponibilità liquide
OIC 15Crediti
OIC 16Immobilizzazioni materiali
OIC 17Bilancio consolidato
OIC 19Debiti
OIC 20Titoli di debito
OIC 21Partecipazioni
OIC 24Immobilizzazioni immateriali
OIC 25Imposte sul reddito
OIC 26Operazioni in valuta
OIC 28Patrimonio netto
OIC 29Cambiamenti principi, errori, fatti dopo la chiusura
OIC 31Fondi rischi e oneri + TFR

Postulati del bilancio (OIC 11)

  • Continuità aziendale (going concern)
  • Competenza economica
  • Comprensibilità
  • Rilevanza
  • Prudenza
  • Prevalenza della sostanza sulla forma
  • Comparabilità
  • Costanza nei criteri di valutazione

Differenze OIC vs IAS/IFRS

AspettoOICIAS/IFRS
Criterio di valutazioneCosto storico prevalenteFair value molto più diffuso
PrudenzaForteNeutralità informativa
Forma e strutturaRigida (schemi obbligatori)Flessibilità sulla rappresentazione
Ambito di applicazioneSocietà civilistiche italianeQuotate (Reg. CE 1606/2002), banche, assicurazioni

4 Scritture di Assestamento

Le scritture di fine esercizio servono ad applicare il principio di competenza economica sancito dall'Art. 2423-bis n. 3 c.c. Si articolano in quattro categorie operative + l'ammortamento + i fondi.

1. Scritture di completamento

Inseriscono costi e ricavi maturati ma non ancora rilevati contabilmente — esempi: fatture da emettere o da ricevere, interessi maturati su mutui, premi di produzione liquidati a esercizio chiuso.

2. Scritture di integrazione (ratei)

Rilevano costi/ricavi di competenza dell'esercizio non ancora documentati:

  • Ratei attivi: ricavi maturati a cavallo dell'esercizio (es. interessi attivi posticipati)
  • Ratei passivi: costi maturati a cavallo (es. interessi passivi posticipati)

Natura: i ratei sono valori economici (integrazione di costi/ricavi).

3. Scritture di rettifica (risconti)

Rinviano al futuro costi/ricavi già rilevati ma non di competenza:

  • Risconti attivi: costi già pagati ma di competenza futura (es. canone affitto pagato anticipato)
  • Risconti passivi: ricavi già incassati ma di competenza futura

Natura: i risconti sono valori finanziari (rinvio di costi/ricavi già rilevati).

GUARDRAIL — Master trap: la natura di ratei e risconti è la trappola classica. Ratei = economici, Risconti = finanziari. Confonderli è uno degli errori più ricorrenti nei quiz.

Confronto ratei vs risconti

RateiRisconti
NaturaEconomicaFinanziaria
FunzioneIntegrazione (aggiungono costi/ricavi)Rettifica (rinviano costi/ricavi)
SPD) Ratei attivi / E) Ratei passiviD) Risconti attivi / E) Risconti passivi
EsempioInteressi maturati a fine esercizioAffitto pagato anticipato per il prossimo

4. Scritture di ammortamento

Ripartiscono il costo di beni a utilità pluriennale (immobilizzazioni materiali OIC 16, immateriali OIC 24).

  • Quota di ammortamento = Costo storico ÷ vita utile stimata
  • Iscritta a CE in B) 10) Ammortamenti e svalutazioni
  • Il fondo ammortamento è iscritto a SP a riduzione del costo storico (rappresentazione netta)

Fondi rischi e oneri (OIC 31)

Accantonamenti per passività probabili: cause legali, garanzie prodotti, ristrutturazioni aziendali. Iscrizione a SP in B) Fondi per rischi e oneri, contropartita in CE alla voce B) 12) Accantonamenti per rischi o B) 13) Altri accantonamenti.

5 Libri Contabili e Sociali Obbligatori

Libri contabili (Art. 2214 c.c.)

LibroObbligoVidimazione
Libro giornaleImprenditori commerciali (esclusi piccoli)Numerazione progressiva
Libro inventariIdemSottoscrizione legale rappresentante
Libro mastro (sezionali)Buona prassi (non obbligatorio per legge ma per OIC)
Scritture ausiliarie magazzinoRicavi > 5.164.568,99 € per 2 esercizi

Libri sociali per S.p.A. (Art. 2421 c.c.)

  1. Libro soci
  2. Libro adunanze e deliberazioni delle assemblee
  3. Libro adunanze del Consiglio di Amministrazione
  4. Libro adunanze del collegio sindacale
  5. Libro adunanze del comitato esecutivo (se esiste)
  6. Libro adunanze degli obbligazionisti
  7. Libro degli strumenti finanziari emessi (Art. 2447-sexies)

Conservazione (Art. 2220 c.c.)

I documenti contabili devono essere conservati per 10 anni dalla data dell'ultima registrazione, sia in formato documentale sia in conservazione elettronica a norma del D.M. 17/06/2014.

GUARDRAIL: i quiz indicano spesso "5 anni" come distrattore. La risposta corretta è 10 anni.

Bollatura

Dal 2001 (L. 383/2001) la bollatura del libro giornale e del libro inventari NON è più obbligatoria. Restano:

  • Numerazione progressiva delle pagine
  • Pagamento della tassa di concessione governativa annuale per le società di capitali:
    • 309,87 € fino a 516.456,90 € di capitale sociale
    • 516,46 € oltre tale soglia

6 IVA e Fatturazione Elettronica

Quadro generale dell'IVA (D.P.R. 633/1972)

L'IVA è un'imposta indiretta, generale sul consumo, plurifase non cumulativa. La neutralità è garantita dal meccanismo detrazione IVA su acquisti contro IVA su vendite: l'imposta grava economicamente solo sul consumatore finale.

Aliquote IVA Italia (vigenti 2026)

AliquotaTipoEsempi
22%OrdinariaMaggior parte di beni e servizi
10%RidottaRistorazione, energia uso domestico
5%Super-ridottaErbe aromatiche, alcuni prodotti igienici
4%MinimaPane, latte, libri, prima casa
0%Non imponibili / esentiEsportazioni, operazioni esenti Art. 10

Liquidazioni IVA

  • Mensili (regola generale): versamento entro il 16 del mese successivo
  • Trimestrali (su opzione, ricavi sotto soglia 500.000 € servizi / 800.000 € altre attività): entro il 16 del 2° mese successivo, con maggiorazione dell'1%
  • Dichiarazione annuale IVA: entro il 30 aprile dell'anno successivo

Fatturazione elettronica

Obbligatoria dal 01/01/2019 per le operazioni B2B e B2C (esclusi alcuni regimi forfettari fino al 2024 — oggi tutti dentro il perimetro). Tracciato XML trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Conservazione digitale a norma del D.M. 17/06/2014 per 10 anni.

Reverse charge (Art. 17 D.P.R. 633/1972)

Inversione contabile: l'IVA è assolta dal cessionario/committente, NON dal cedente. Casi tipici: edilizia, rottami, oro da investimento, telefoni cellulari e microprocessori sopra 5.000 €, prestazioni di pulizia/cleaning, settore energetico.

GUARDRAIL: nel reverse charge l'IVA la versa il cessionario, non il cedente. Affermare il contrario è errore frequente nei quiz.

Split payment (Art. 17-ter)

Si applica alle cessioni alla Pubblica Amministrazione e alle società partecipate quotate: il fornitore emette fattura con IVA; la PA paga il corrispettivo al netto dell'IVA e versa direttamente all'Erario l'IVA stessa.

GUARDRAIL: lo split payment non si applica ai privati ma solo alle cessioni verso PA e società quotate ex Art. 17-ter.

7 Imposte Dirette: IRPEF, IRES, IRAP

IRPEF — Imposta sui redditi delle persone fisiche (D.P.R. 917/1986 — TUIR)

Imposta personale, progressiva, a scaglioni. La riforma 2024-2025 introdotta dal D.Lgs. 216/2023 ha portato gli scaglioni da 4 a 3.

Reddito imponibileAliquota 2024-2025
Fino a 28.000 €23%
Da 28.001 a 50.000 €35%
Oltre 50.000 €43%

No tax area: per i lavoratori dipendenti è fissata a 8.500 € (allineata ai pensionati nel 2024). Sono previste detrazioni per lavoro dipendente, familiari a carico e oneri (Art. 15 TUIR).

GUARDRAIL: gli scaglioni IRPEF dal 2024 sono 3, non più 4. Il distrattore "4 scaglioni" si riferisce alla disciplina pre-2024.

IRES — Imposta sui redditi delle società (Artt. 72-184 TUIR)

Imposta sul reddito delle società di capitali. Aliquota proporzionale del 24% dal 2017 (era 27,5%). Base imponibile: utile civilistico + variazioni in aumento/diminuzione (Artt. 83-84 TUIR).

GUARDRAIL: l'IRES è proporzionale (aliquota fissa 24%), NON progressiva a scaglioni. Confondere con l'IRPEF è errore frequente.

IRAP — Imposta regionale sulle attività produttive (D.Lgs. 446/1997)

Aliquota base 3,9%, variabile per regione fino a un massimo di ±0,92%. Base imponibile: valore della produzione netta. Esenzione 2022 per ditte individuali e professionisti persone fisiche, introdotta dalla L. 234/2021.

Sostituti d'imposta

Datori di lavoro, enti pensionistici, banche e altri soggetti operano la ritenuta IRPEF su redditi corrisposti a terzi:

  • Versamento mensile tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo
  • Dichiarazione annuale modello 770 entro il 31 ottobre dell'anno successivo

8 25 Numeri Chiave da Ricordare

Tabella sinottica dei numeri ricorrenti nei quiz Formez di Ragioneria. Memorizzazione obbligatoria.

#DatoValore
1Limiti bilancio abbreviato — Attivo4.400.000 €
2Limiti bilancio abbreviato — Ricavi8.800.000 €
3Limiti bilancio abbreviato — Dipendenti50
4Limiti micro-impresa — Attivo175.000 €
5Limiti micro-impresa — Ricavi350.000 €
6Limiti micro-impresa — Dipendenti5
7Soglia scritture magazzino5.164.568,99 €
8Conservazione libri contabili10 anni
9Aliquota IVA ordinaria22%
10Aliquota IVA ridotta10%
11Aliquota IVA super-ridotta5%
12Aliquota IVA minima4%
13Termine liquidazione IVA mensile16 mese successivo
14Termine dichiarazione IVA annuale30 aprile
15Soglia regime trimestrale IVA — servizi500.000 €
16Soglia regime trimestrale IVA — altre attività800.000 €
17IRPEF scaglione 1 (fino a 28.000 €)23%
18IRPEF scaglione 2 (28.001-50.000)35%
19IRPEF scaglione 3 (oltre 50.000)43%
20No tax area dipendenti8.500 €
21Aliquota IRES24%
22Aliquota IRAP base3,9%
23Tassa CCGG capitale fino 516.456,90 €309,87 €
24Tassa CCGG capitale oltre 516.456,90 €516,46 €
25Direttiva UE recepita dal D.Lgs. 139/20152013/34/UE

9 I 15 Trabocchetti d'Esame

Le insidie più ricorrenti nei quiz Formez di Ragioneria. Da rileggere nelle 24 ore precedenti la prova.

#TrabocchettoRisposta corretta
1"I conti d'ordine sono in calce allo Stato Patrimoniale"FALSO — abrogati da D.Lgs. 139/2015, info in Nota Integrativa
2"Il Rendiconto Finanziario è facoltativo"FALSO — obbligatorio dal 2016 (Art. 2425-ter c.c.), escluse abbreviato/micro
3"I costi sono in AVERE quando aumentano"FALSO — aumentano in DARE (lato attività)
4"I ratei sono valori finanziari"FALSO — sono valori economici (integrazione di costi/ricavi)
5"I risconti sono valori economici"FALSO — sono valori finanziari (rinvio di costi/ricavi già rilevati)
6"L'OIC emette norme di legge"FALSO — emette principi tecnico-interpretativi (no rango legislativo)
7"IRES è progressiva a scaglioni"FALSO — è proporzionale 24% fissa
8"Le aliquote IRPEF sono ancora 4 dal 2024"FALSO — riforma D.Lgs. 216/2023 le ha portate a 3
9"Bollatura libro giornale obbligatoria"FALSO — abolita da L. 383/2001, resta numerazione progressiva
10"Conservazione documenti contabili 5 anni"FALSO10 anni (Art. 2220 c.c.)
11"Reverse charge: l'IVA la versa il cedente"FALSO — la versa il cessionario (inversione contabile)
12"Split payment riguarda i privati"FALSO — solo cessioni alla PA e società quotate (Art. 17-ter)
13"TFR è un debito a SP"PARZIALE — voce dedicata C) TFR (post-D.Lgs. 252/2005, quote in fondo pensione → debito; quota residua impresa → C)
14"Ammortamenti vanno in Stato Patrimoniale"PARZIALE — la quota va a CE (B.10), il fondo a SP (riduce attivo)
15"Sezione E del CE (proventi straordinari) ancora esistente"FALSO — abrogata da D.Lgs. 139/2015, confluita in A o B con dettaglio in NI

Fonti normative principali: Codice civile (Artt. 2214, 2220, 2421, 2423-2435-ter); D.Lgs. 18/08/2015 n. 139 (recepimento Direttiva 2013/34/UE — riforma bilancio); D.P.R. 26/10/1972 n. 633 (Decreto IVA); D.P.R. 22/12/1986 n. 917 (TUIR — IRPEF, IRES); D.Lgs. 15/12/1997 n. 446 (IRAP); D.Lgs. 30/12/2023 n. 216 (riforma IRPEF a 3 scaglioni); Principi contabili nazionali OIC 11-31; Reg. CE 1606/2002 (applicazione IAS/IFRS quotate).

Report compilato per la preparazione al concorso RIPAM — Maggio 2026
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