RIPAM 3997

Policy cycle · Valutazione · AIR/VIRv1.0 - 07/07/2026

Metodi Analisi Politiche Pubbliche

Report 5000 ufficiale: policy studies e ciclo di policy, valutazione (learning/accountability), criteri (efficienza/efficacia/economicità/equità), fasi ex ante/in itinere/ex post, 4 paradigmi, AIR e VIR (L. 246/2005, DPCM 169/2017, DAGL/NUVIR), better regulation e PNRR + 20 concetti chiave + 15 trabocchetti.

1 Analisi e valutazione delle politiche pubbliche

La valutazione delle politiche pubbliche (policy evaluation) è una sotto-area dell'analisi delle politiche pubbliche (policy analysis), parte dei policy studies. Secondo Lasswell (1951) questi comprendono una «scienza del policy-making» (descrittiva) e una «scienza per il policy-making» (prescrittiva).

Definizione di riferimento (Chelimsky 1989): un'analisi sistematica condotta con i metodi della ricerca empirica, volta a formulare giudizi sulla definizione, attuazione ed efficacia di un programma di policy. Caratteri: procedure rigorose e codificate, criteri predefiniti, protocolli ripetibili, comparazione rispetto a un riferimento.

2 Il ciclo di policy (policy cycle)

Modello di Howlett-Ramesh (1995), sequenza a fasi (semplificazione analitica, nella realtà non lineare):

  1. Agenda setting — un problema entra nell'agenda pubblica;
  2. Formulazione — si elaborano le opzioni di intervento;
  3. Decisione — si sceglie l'opzione;
  4. Implementazione — l'intervento è attuato;
  5. Valutazione — se ne misurano gli effetti (può riaprire il ciclo).
Il ciclo del problem solving non coincide col ciclo del policy-making: solo in alcuni sistemi istituzionali i due si integrano.

3 Perché si valuta

Due scopi complementari (Lippi 2007):

  • Learning / apprendimento: aiutare i policy-maker a capire gli errori ed elaborare soluzioni migliori (enlightenment, capacity building).
  • Accountability / responsabilità: rendere i decisori responsabili dei programmi adottati, consentendo il controllo da parte dei cittadini.

4 I criteri di valutazione

CriterioDefinizione
Efficienzarapporto tra risorse assorbite (input) e prodotti erogati (output)
Efficaciarapporto tra output e outcome: quanto l'intervento risolve il problema
Economicitàrisorse acquisite ai costi più bassi e nei modi appropriati
Equitàequilibrio nella distribuzione di costi e benefici tra i gruppi

Nel framework europeo della better regulation si aggiungono rilevanza, coerenza e valore aggiunto UE.

5 Quando si valuta: le tre fasi

  • Ex ante (prima): valuta preventivamente gli effetti attesi delle opzioni → è la logica dell'AIR.
  • In itinere (durante): monitora l'attuazione, corregge in corsa.
  • Ex post (dopo): verifica i risultati effettivamente prodotti → è la logica della VIR.

Strumento trasversale: il modello logico dell'intervento (input → attività → output → outcome → impatto).

6 I quattro paradigmi della policy evaluation (Lippi 2007)

ParadigmaFocus
Sperimentaleestende il metodo scientifico: valuta relazioni causa-effetto, focus sui programmi
Realistasi concentra sul contesto: quali meccanismi funzionano, per chi, in quali condizioni
Pragmatistala valutazione è un servizio agli stakeholder, che individuano i criteri di giudizio
Costruttivistale politiche sono costrutti sociali: il valutatore stimola la partecipazione democratica

7 AIR e VIR — la valutazione della regolamentazione

Cornice normativa: art. 14 L. 246/2005, dettaglio nel DPCM 169/2017.

AIRVIR
NomeAnalisi di Impatto della RegolamentazioneVerifica di Impatto della Regolamentazione
Momentoex ante (prima della norma)ex post (dopo, anche periodica)
Oggettovalutazione preventiva degli effetti, comparazione di opzioni (inclusa l'opzione zero)raggiungimento delle finalità, stima di costi ed effetti prodotti
Criteriefficacia, proporzionalità, fattibilitàefficacia, efficienza, perdurante utilità, coerenza
  • Le consultazioni (aperte o ristrette) sono obbligatorie salvo urgenza, con termine minimo di 4 settimane.
  • Ogni amministrazione adotta un Piano biennale per la valutazione e revisione della regolamentazione.
  • Relazione al Parlamento sullo stato dell'AIR entro il 30 aprile di ogni anno.

Governance: il coordinamento spetta al DAGL (Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della PCM); dal 2023 il supporto tecnico è affidato al NUVIR (Nucleo di Valutazione dell'Impatto della Regolamentazione). La RGS ha definito il quadro italiano «non sistemico e frammentato».

8 Better regulation e PNRR

  • Better Regulation (agenda UE): produrre norme di qualità, basate su evidenze, con consultazione e valutazione lungo tutto il ciclo di vita della norma.
  • Criticità italiane rilevate dalla dottrina: le AIR tendono a giustificare norme già decise politicamente più che a selezionare tra alternative; le VIR sono condotte molto meno delle AIR e spesso misurano gli adempimenti anziché l'impatto sui destinatari.
  • PNRR: ha rilanciato la valutazione delle politiche come leva di qualità della spesa e delle riforme, con enfasi su indicatori, target (milestone) e monitoraggio.

9 20 concetti chiave

#ConcettoIn sintesi
1Policy studiesscienza del e per il policy-making (Lasswell 1951)
2Valutazioneanalisi sistematica empirica che formula giudizi (Chelimsky)
3Policy cycleagenda→formulazione→decisione→implementazione→valutazione
4Learningscopo di apprendimento
5Accountabilityscopo di responsabilità/controllo
6Efficienzainput/output
7Efficaciaoutput/outcome (risolve il problema?)
8Economicitàcosti più bassi
9Equitàdistribuzione costi/benefici
10Ex antevalutazione preventiva (AIR)
11In itineremonitoraggio in corso
12Ex postverifica dei risultati (VIR)
13Modello logicoinput→attività→output→outcome→impatto
144 paradigmisperimentale, realista, pragmatista, costruttivista
15AIRanalisi ex ante, art. 14 L. 246/2005
16VIRverifica ex post, DPCM 169/2017
17Opzione zeroipotesi di non intervento
18DAGLcoordinamento AIR/VIR (PCM)
19NUVIRsupporto tecnico dal 2023
20Better regulationnorme basate su evidenze (UE)

10 15 trabocchetti d'esame

#TrabocchettoRisposta corretta
1"AIR e VIR sono entrambe ex ante"FALSO — AIR ex ante, VIR ex post
2"L'efficacia è il rapporto input/output"FALSO — quella è l'efficienza; l'efficacia è output/outcome
3"La valutazione è solo un giudizio di opportunità politica"FALSO — è analisi empirica sistematica
4"L'AIR è disciplinata dalla L. 241/1990"FALSO — dalla L. 246/2005 (DPCM 169/2017)
5"L'opzione zero significa scegliere sempre la spesa minima"FALSO — è l'ipotesi di non intervento
6"Accountability e learning sono lo stesso scopo"FALSO — responsabilità vs apprendimento
7"La VIR si fa più spesso dell'AIR"FALSO — è condotta molto meno
8"Il coordinamento AIR/VIR spetta all'ISTAT"FALSO — spetta al DAGL (PCM)
9"Il ciclo di policy è sempre lineare"FALSO — è una semplificazione; nella realtà è iterativo
10"Outcome e output sono sinonimi"FALSO — output = prodotti erogati; outcome = effetti sul problema
11"La consultazione nell'AIR è facoltativa sempre"FALSO — obbligatoria salvo urgenza
12"Il paradigma realista ignora il contesto"FALSO — è incentrato sul contesto
13"La better regulation è un principio solo italiano"FALSO — è agenda UE
14"La valutazione ex post serve a scegliere tra opzioni future"FALSO — verifica i risultati prodotti; la scelta tra opzioni è ex ante
15"Il NUVIR sostituisce il DAGL"FALSO — ne è il supporto tecnico, non lo sostituisce