Metodi Analisi Politiche Pubbliche
Report 5000 ufficiale: policy studies e ciclo di policy, valutazione (learning/accountability), criteri (efficienza/efficacia/economicità/equità), fasi ex ante/in itinere/ex post, 4 paradigmi, AIR e VIR (L. 246/2005, DPCM 169/2017, DAGL/NUVIR), better regulation e PNRR + 20 concetti chiave + 15 trabocchetti.
1 Analisi e valutazione delle politiche pubbliche
La valutazione delle politiche pubbliche (policy evaluation) è una sotto-area dell'analisi delle politiche pubbliche (policy analysis), parte dei policy studies. Secondo Lasswell (1951) questi comprendono una «scienza del policy-making» (descrittiva) e una «scienza per il policy-making» (prescrittiva).
Definizione di riferimento (Chelimsky 1989): un'analisi sistematica condotta con i metodi della ricerca empirica, volta a formulare giudizi sulla definizione, attuazione ed efficacia di un programma di policy. Caratteri: procedure rigorose e codificate, criteri predefiniti, protocolli ripetibili, comparazione rispetto a un riferimento.
2 Il ciclo di policy (policy cycle)
Modello di Howlett-Ramesh (1995), sequenza a fasi (semplificazione analitica, nella realtà non lineare):
- Agenda setting — un problema entra nell'agenda pubblica;
- Formulazione — si elaborano le opzioni di intervento;
- Decisione — si sceglie l'opzione;
- Implementazione — l'intervento è attuato;
- Valutazione — se ne misurano gli effetti (può riaprire il ciclo).
Il ciclo del problem solving non coincide col ciclo del policy-making: solo in alcuni sistemi istituzionali i due si integrano.
3 Perché si valuta
Due scopi complementari (Lippi 2007):
- Learning / apprendimento: aiutare i policy-maker a capire gli errori ed elaborare soluzioni migliori (enlightenment, capacity building).
- Accountability / responsabilità: rendere i decisori responsabili dei programmi adottati, consentendo il controllo da parte dei cittadini.
4 I criteri di valutazione
| Criterio | Definizione |
|---|---|
| Efficienza | rapporto tra risorse assorbite (input) e prodotti erogati (output) |
| Efficacia | rapporto tra output e outcome: quanto l'intervento risolve il problema |
| Economicità | risorse acquisite ai costi più bassi e nei modi appropriati |
| Equità | equilibrio nella distribuzione di costi e benefici tra i gruppi |
Nel framework europeo della better regulation si aggiungono rilevanza, coerenza e valore aggiunto UE.
5 Quando si valuta: le tre fasi
- Ex ante (prima): valuta preventivamente gli effetti attesi delle opzioni → è la logica dell'AIR.
- In itinere (durante): monitora l'attuazione, corregge in corsa.
- Ex post (dopo): verifica i risultati effettivamente prodotti → è la logica della VIR.
Strumento trasversale: il modello logico dell'intervento (input → attività → output → outcome → impatto).
6 I quattro paradigmi della policy evaluation (Lippi 2007)
| Paradigma | Focus |
|---|---|
| Sperimentale | estende il metodo scientifico: valuta relazioni causa-effetto, focus sui programmi |
| Realista | si concentra sul contesto: quali meccanismi funzionano, per chi, in quali condizioni |
| Pragmatista | la valutazione è un servizio agli stakeholder, che individuano i criteri di giudizio |
| Costruttivista | le politiche sono costrutti sociali: il valutatore stimola la partecipazione democratica |
7 AIR e VIR — la valutazione della regolamentazione
Cornice normativa: art. 14 L. 246/2005, dettaglio nel DPCM 169/2017.
| AIR | VIR | |
|---|---|---|
| Nome | Analisi di Impatto della Regolamentazione | Verifica di Impatto della Regolamentazione |
| Momento | ex ante (prima della norma) | ex post (dopo, anche periodica) |
| Oggetto | valutazione preventiva degli effetti, comparazione di opzioni (inclusa l'opzione zero) | raggiungimento delle finalità, stima di costi ed effetti prodotti |
| Criteri | efficacia, proporzionalità, fattibilità | efficacia, efficienza, perdurante utilità, coerenza |
- Le consultazioni (aperte o ristrette) sono obbligatorie salvo urgenza, con termine minimo di 4 settimane.
- Ogni amministrazione adotta un Piano biennale per la valutazione e revisione della regolamentazione.
- Relazione al Parlamento sullo stato dell'AIR entro il 30 aprile di ogni anno.
Governance: il coordinamento spetta al DAGL (Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della PCM); dal 2023 il supporto tecnico è affidato al NUVIR (Nucleo di Valutazione dell'Impatto della Regolamentazione). La RGS ha definito il quadro italiano «non sistemico e frammentato».
8 Better regulation e PNRR
- Better Regulation (agenda UE): produrre norme di qualità, basate su evidenze, con consultazione e valutazione lungo tutto il ciclo di vita della norma.
- Criticità italiane rilevate dalla dottrina: le AIR tendono a giustificare norme già decise politicamente più che a selezionare tra alternative; le VIR sono condotte molto meno delle AIR e spesso misurano gli adempimenti anziché l'impatto sui destinatari.
- PNRR: ha rilanciato la valutazione delle politiche come leva di qualità della spesa e delle riforme, con enfasi su indicatori, target (milestone) e monitoraggio.
9 20 concetti chiave
| # | Concetto | In sintesi |
|---|---|---|
| 1 | Policy studies | scienza del e per il policy-making (Lasswell 1951) |
| 2 | Valutazione | analisi sistematica empirica che formula giudizi (Chelimsky) |
| 3 | Policy cycle | agenda→formulazione→decisione→implementazione→valutazione |
| 4 | Learning | scopo di apprendimento |
| 5 | Accountability | scopo di responsabilità/controllo |
| 6 | Efficienza | input/output |
| 7 | Efficacia | output/outcome (risolve il problema?) |
| 8 | Economicità | costi più bassi |
| 9 | Equità | distribuzione costi/benefici |
| 10 | Ex ante | valutazione preventiva (AIR) |
| 11 | In itinere | monitoraggio in corso |
| 12 | Ex post | verifica dei risultati (VIR) |
| 13 | Modello logico | input→attività→output→outcome→impatto |
| 14 | 4 paradigmi | sperimentale, realista, pragmatista, costruttivista |
| 15 | AIR | analisi ex ante, art. 14 L. 246/2005 |
| 16 | VIR | verifica ex post, DPCM 169/2017 |
| 17 | Opzione zero | ipotesi di non intervento |
| 18 | DAGL | coordinamento AIR/VIR (PCM) |
| 19 | NUVIR | supporto tecnico dal 2023 |
| 20 | Better regulation | norme basate su evidenze (UE) |
10 15 trabocchetti d'esame
| # | Trabocchetto | Risposta corretta |
|---|---|---|
| 1 | "AIR e VIR sono entrambe ex ante" | FALSO — AIR ex ante, VIR ex post |
| 2 | "L'efficacia è il rapporto input/output" | FALSO — quella è l'efficienza; l'efficacia è output/outcome |
| 3 | "La valutazione è solo un giudizio di opportunità politica" | FALSO — è analisi empirica sistematica |
| 4 | "L'AIR è disciplinata dalla L. 241/1990" | FALSO — dalla L. 246/2005 (DPCM 169/2017) |
| 5 | "L'opzione zero significa scegliere sempre la spesa minima" | FALSO — è l'ipotesi di non intervento |
| 6 | "Accountability e learning sono lo stesso scopo" | FALSO — responsabilità vs apprendimento |
| 7 | "La VIR si fa più spesso dell'AIR" | FALSO — è condotta molto meno |
| 8 | "Il coordinamento AIR/VIR spetta all'ISTAT" | FALSO — spetta al DAGL (PCM) |
| 9 | "Il ciclo di policy è sempre lineare" | FALSO — è una semplificazione; nella realtà è iterativo |
| 10 | "Outcome e output sono sinonimi" | FALSO — output = prodotti erogati; outcome = effetti sul problema |
| 11 | "La consultazione nell'AIR è facoltativa sempre" | FALSO — obbligatoria salvo urgenza |
| 12 | "Il paradigma realista ignora il contesto" | FALSO — è incentrato sul contesto |
| 13 | "La better regulation è un principio solo italiano" | FALSO — è agenda UE |
| 14 | "La valutazione ex post serve a scegliere tra opzioni future" | FALSO — verifica i risultati prodotti; la scelta tra opzioni è ex ante |
| 15 | "Il NUVIR sostituisce il DAGL" | FALSO — ne è il supporto tecnico, non lo sostituisce |