RIPAM 3997

Sistema finanziario · banche · Basilea · rischio (VaR/ES)v1.0 - 22/06/2026

Mercati e Intermediari Finanziari

Report di economia dei mercati e degli intermediari finanziari per i concorsi economico-finanziari (MEF 548 codici LEG-FIN/ECON-FIN/INT-EU, EP-PROCU/RISC/INDU; INPS; Banca d'Italia/Consob). Il sistema finanziario e l'intermediazione, le banche e la trasformazione delle scadenze, la regolamentazione di Basilea (capitale, liquidità), i rischi bancari e la loro misurazione (VaR, Expected Shortfall). Fonte: brain economia-finanza-pubblica (LUMSA, Diamond-Dybvig, Basilea).

1 IL SISTEMA FINANZIARIO E L'INTERMEDIAZIONE

Il sistema finanziario alloca il capitale nel tempo e trasferisce il rischio: sposta risorse dai settori in surplus (risparmio > investimento) a quelli in deficit.

I due circuiti

CircuitoCome
Diretto (mercati)datori e prenditori si incontrano sui mercati (azioni, obbligazioni)
Indiretto (intermediari)un intermediario (banca) si interpone, raccogliendo e prestando

Funzioni degli intermediari

  • Trasformazione delle scadenze (raccolta a breve, impieghi a lungo) e degli importi;
  • riduzione delle asimmetrie informative (selezione avversa, azzardo morale) tramite screening e monitoring;
  • diversificazione e gestione del rischio; offerta di liquidità.

2 LE BANCHE: TRASFORMAZIONE E FRAGILITÀ

La banca crea valore trasformando depositi liquidi a breve in prestiti illiquidi a lungo (maturity mismatch): è la sua funzione e insieme la sua fragilità.

Il modello di Diamond-Dybvig

  • La banca offre assicurazione di liquidità ai depositanti, ma questo genera equilibri multipli: uno "buono" (solo chi ha bisogno ritira) e uno "cattivo" — la corsa agli sportelli (bank run), una profezia che si autoavvera.
  • Rimedi: assicurazione dei depositi e prestatore di ultima istanza (LLR), ruolo della banca centrale.

Shadow banking

Intermediazione creditizia fuori dal perimetro bancario regolamentato → soggetta a "run" senza le tutele (assicurazione depositi/LLR): fonte di rischio sistemico (crisi 2008).

3 LA REGOLAMENTAZIONE DI BASILEA

Gli standard internazionali di capitale e liquidità sono fissati dal Comitato di Basilea (BCBS), privo di potere legislativo (linee-guida da recepire): Basilea I (1988), II (2004), III (2010, post-crisi).

Il coefficiente patrimoniale

Capitale regolamentare / Attività ponderate per il rischio (RWA) ≥ soglia minima

Numeratore — gerarchia di assorbimento delle perdite: CET1 (Common Equity Tier 1, qualità più alta, going-concern) → AT1 (Additional Tier 1, CoCo bond) → Tier 2 (debito subordinato, gone-concern).

Denominatore — RWA per rischio di credito, mercato, controparte, operativo (approcci Standardized o Internal Ratings-Based).

Novità di Basilea III

  • Buffer di capitale (Capital Conservation 2,5% CET1; anticiclico 0-2,5%; G-SIB surcharge);
  • Leverage ratio (limite alla leva, indipendente dal rischio);
  • LCR (copertura della liquidità a 30 giorni di stress) e NSFR (provvista stabile a 1 anno);
  • FRTB: sostituisce il VaR con l'Expected Shortfall al 97,5% sul trading book.

4 RISCHI BANCARI E MISURAZIONE

Tassonomia dei rischi

RischioDefinizione
Creditoinsolvenza/downgrade — perdita attesa EL = PD × LGD × EAD
Mercatovariazione sfavorevole del valore per fattori di mercato
Tasso d'interesserepricing gap (margine) e duration gap (patrimonio)
Operativoperdite da procedure/persone/sistemi o eventi esterni
Liquiditàfunding risk e market liquidity risk

Misure di rischio

  • VaR (Value at Risk): perdita massima a un dato livello di confidenza su un orizzonte (es. 99% a 1 giorno). Limite: non è coerente (non sub-additivo), ignora la coda oltre la soglia.
  • Expected Shortfall (ES): perdita attesa oltre il VaR; misura coerente, cattura il rischio di coda → adottata dalla FRTB al 97,5%.

Derivati e pricing (cenni)

Put-call parity, modello binomiale, Black-Scholes per le opzioni; volatilità implicita. La teoria unificante del prezzo degli asset è lo SDF (stochastic discount factor), di cui il CAPM è un caso particolare.

5 FATTI E SIGLE CHIAVE

VoceValore
Circuitidiretto (mercati) / indiretto (intermediari)
Funzione bancaria basetrasformazione delle scadenze
Bank runDiamond-Dybvig (equilibri multipli)
Rimedi al runassicurazione depositi + LLR
Comitato di BasileaBCBS (no potere legislativo)
Capitale di qualità più altaCET1
Perdita attesa su creditoEL = PD × LGD × EAD
LCR / NSFRliquidità 30 gg / provvista stabile 1 anno
FRTBVaR → Expected Shortfall 97,5%
Misura di rischio coerenteExpected Shortfall (non il VaR)

6 I TRABOCCHETTI PIÙ INSIDIOSI

TemaRisposta sbagliataRisposta corretta
Comitato di Basileaemana norme vincolantilinee-guida da recepire (no potere legislativo)
Capitale di migliore qualitàTier 2CET1 (Common Equity Tier 1)
VaRmisura coerente che cattura la codaignora la coda; non coerente → si usa l'ES
Perdita attesa su creditoPD + LGD + EADEL = PD × LGD × EAD
Bank runsolo se la banca è insolventepuò colpire una banca solvibile (profezia autoavverante)
LCR vs NSFRugualiLCR = 30 giorni; NSFR = orizzonte annuale
Circuito direttopassa per la bancadatori/prenditori si incontrano sui mercati
Shadow bankingcoperto da assicurazione depositifuori dal perimetro regolamentato (no tutele)

Fonti: LUMSA (rischi bancari), Diamond-Dybvig (MIT), accordi di Basilea I-II-III; brain economia-finanza-pubblica. Profilo normativo (TUB/TUF, vigilanza Banca d'Italia/BCE/Consob) rinviato al diritto. Report compilato per RIPAM Studio — Giugno 2026 / RIPAM Studio | @fcapurso