RIPAM 3997

Previdenza Sociale

L. 335/1995

Riforma Dini del Sistema Pensionistico

Sistema contributivo, Gestione separata, aliquote di computo, prescrizione dei contributi

In vigore dal 17 agosto 1995 3 articoli chiave

Sintesi per il Concorso

Articoli Chiave - Approfondimenti

Art. 1 c. 10

Aliquote di computo

33% per i dipendenti AGO, 20% per gli autonomi INPS

Le due aliquote

Per gli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, l'aliquota per il computo della pensione è fissata al 33 per cento.

Per i lavoratori autonomi iscritti all'INPS l'aliquota è fissata al 20 per cento.

A cosa serve

L'aliquota di computo è quella che alimenta il montante contributivo individuale nel sistema contributivo. Non va confusa con l'aliquota di finanziamento effettivamente versata, che può essere diversa.

Domande frequenti nei Quiz
  • Qual è l'aliquota di computo per i dipendenti AGO? 33%
  • E per i lavoratori autonomi iscritti all'INPS? 20%
  • L'aliquota di computo coincide con quella di finanziamento? No: serve a calcolare il montante, non è necessariamente quella versata
Da Ricordare
  • 33 e 20: dipendenti e autonomi
  • Sono aliquote di computo, stabili nel tempo, non le aliquote annuali della Gestione separata
Art. 2 c. 26

Gestione separata INPS

Obbligo di iscrizione per autonomi, co.co.co. e incaricati alla vendita a domicilio

Chi è tenuto all'iscrizione

Dal 1° gennaio 1996 sono tenuti all'iscrizione presso un'apposita Gestione separata presso l'INPS, finalizzata all'estensione dell'AGO per invalidità, vecchiaia e superstiti:

  • chi esercita per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo;
  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • gli incaricati alla vendita a domicilio.

I caratteri della gestione

  • nasce contributiva pura: la pensione si calcola interamente col metodo contributivo;
  • per i collaboratori l'onere è ripartito fra committente (due terzi) e collaboratore (un terzo);
  • copre in particolare i liberi professionisti privi di cassa previdenziale autonoma.
Domande frequenti nei Quiz
  • Da quando decorre l'obbligo di iscrizione alla Gestione separata? Dal 1° gennaio 1996
  • Chi vi è iscritto? Lavoratori autonomi abituali, co.co.co., incaricati alla vendita a domicilio
  • Come si ripartisce l'onere contributivo per i co.co.co.? Due terzi al committente, un terzo al collaboratore
  • Con quale metodo si calcola la pensione? Contributivo puro
Da Ricordare
  • La Gestione separata è figlia della riforma Dini e serve a coprire chi era scoperto
  • 2/3 e 1/3: non è la ripartizione "in parti eguali" dell'art. 2115 c.c.
Art. 3 c. 9

Prescrizione dei contributi

Dieci anni ridotti a cinque, salva la denuncia del lavoratore

I due termini

Le contribuzioni di previdenza e assistenza sociale obbligatoria si prescrivono e non possono più essere versate decorsi:

  • lett. a) — dieci anni per le contribuzioni di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti e delle altre gestioni pensionistiche obbligatorie. Dal 1° gennaio 1996 il termine è ridotto a cinque anni, salvi i casi di denuncia del lavoratore o dei suoi superstiti;
  • lett. b) — cinque anni per tutte le altre contribuzioni.

Effetto della prescrizione

Non si tratta solo di inesigibilità: il contributo prescritto non può più essere versato. È il limite oltre il quale il principio di automaticità delle prestazioni (art. 2116 c.c.) smette di proteggere il lavoratore. Rimedio residuo: la costituzione di rendita vitalizia ex art. 13 L. 1338/1962.

Le deroghe per la PA

I commi 10-bis e 10-ter sospendono l'applicazione dei termini, fino al 31 dicembre 2026, per le gestioni esclusive e i fondi TFR/TFS dei dipendenti pubblici (periodi fino al 31 dicembre 2021) e per gli obblighi delle PA verso la Gestione separata sui compensi da collaborazione.

Domande frequenti nei Quiz
  • Qual è il termine ordinario di prescrizione dei contributi pensionistici? Cinque anni, per riduzione del termine decennale
  • Quando restano dieci anni? In caso di denuncia del lavoratore o dei suoi superstiti
  • Il contributo prescritto può essere versato spontaneamente? No: la norma dice che non può più essere versato
  • Quale rimedio resta al lavoratore? La costituzione di rendita vitalizia ex art. 13 L. 1338/1962
Da Ricordare
  • La struttura è dieci ridotti a cinque, non "cinque" secco
  • La denuncia del lavoratore riporta il termine a dieci anni

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