RIPAM 3997

Diritto Civile

Cod. Civ.

Codice Civile - Obbligazioni e Contratti

Fonti delle obbligazioni, disciplina contrattuale, responsabilità extracontrattuale

In vigore dal 21 aprile 1942 14 articoli chiave

Sintesi per il Concorso

Confronto responsabilità contrattuale vs extracontrattuale

  • Onere prova: Contrattuale → debitore (1218); Extracontrattuale → danneggiato (2043)
  • Prescrizione: Contrattuale → 10 anni; Extracontrattuale → 5 anni
  • Danno: Contrattuale → prevedibile (1225); Extracontrattuale → tutto il danno

Distinzioni chiave

  • Nullità (chiunque, d'ufficio, imprescrittibile) vs Annullabilita (parte, a istanza, 5 anni)
  • Clausole vessatorie (1341 c.2): specifica approvazione scritta
  • Risoluzione per inadempimento: solo se di non scarsa importanza (1455)
  • Art. 2049: responsabilità oggettiva del datore per fatti dei dipendenti

Articoli Chiave - Approfondimenti

Art. 1173

Fonti delle obbligazioni

Contratto, fatto illecito, ogni altro atto o fatto idoneo

Le tre fonti

Le obbligazioni derivano da:

  • Contratto (artt. 1321 ss.)
  • Fatto illecito (artt. 2043 ss.)
  • Ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico (gestione d'affari, pagamento indebito, arricchimento senza causa)
Domande frequenti nei Quiz
  • Le fonti delle obbligazioni sono 3: contratto, fatto illecito, ogni altro atto o fatto idoneo
  • La terza fonte è una clausola aperta (numerus apertus)
  • Gestione d'affari altrui e pagamento indebito rientrano nella terza fonte
Da Ricordare
  • 3 fonti: contratto, fatto illecito, ogni altro atto/fatto
  • Clausola aperta (non tassativa)
Art. 1175-1176

Correttezza e diligenza

Buona fede, diligenza del buon padre di famiglia, diligenza professionale

Art. 1175 - Correttezza

Debitore e creditore devono comportarsi secondo le regole della correttezza (buona fede oggettiva).

Art. 1176 - Diligenza nell'adempimento

  • Comma 1: Il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia (criterio medio-ordinario)
  • Comma 2: Per le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, la diligenza si valuta con riguardo alla natura dell'attività esercitata (diligenza qualificata)
Domande frequenti nei Quiz
  • Art. 1175: buona fede oggettiva, vincola sia il debitore che il creditore
  • Art. 1176 comma 1: diligenza del buon padre di famiglia (criterio ordinario)
  • Art. 1176 comma 2: per i professionisti la diligenza e qualificata (natura dell'attività)
Da Ricordare
  • 1175: correttezza = buona fede oggettiva (entrambe le parti)
  • 1176 c.1: diligenza buon padre di famiglia
  • 1176 c.2: professionisti = diligenza qualificata
Art. 1218

Responsabilità del debitore

Risarcimento danni per inadempimento, prova liberatoria

Inadempimento e risarcimento

Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilita della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

Onere della prova

  • Il creditore deve provare: titolo, scadenza, danno
  • Il debitore deve provare: impossibilita non imputabile (prova liberatoria)
  • Responsabilità di tipo oggettivo attenuato
Domande frequenti nei Quiz
  • Chi ha l'onere di provare l'impossibilita non imputabile? Il debitore (inversione onere)
  • La causa di esonero: impossibilita della prestazione per causa non imputabile
  • Non basta la difficolta: deve essere vera impossibilita
Da Ricordare
  • Debitore inadempiente → risarcimento
  • Prova liberatoria: impossibilita non imputabile
  • Onere della prova sul debitore
Art. 1223-1227

Risarcimento del danno

Danno emergente, lucro cessante, prevedibilità, concorso creditore, mitigazione

Componenti e limiti del risarcimento

  • Art. 1223 - Contenuto: Danno emergente (perdita subita) + lucro cessante (mancato guadagno), purché conseguenza immediata e diretta
  • Art. 1225 - Prevedibilità: Il risarcimento è limitato al danno prevedibile al tempo in cui e sorta l'obbligazione (salvo dolo)
  • Art. 1226 - Valutazione equitativa: Se il danno non può essere provato nel preciso ammontare, è liquidato dal giudice con valutazione equitativa
  • Art. 1227 - Concorso del creditore: Comma 1: riduzione se il creditore ha concorso con colpa; Comma 2: no risarcimento per danni evitabili con ordinaria diligenza
Domande frequenti nei Quiz
  • Art. 1223: danno emergente + lucro cessante = conseguenza immediata e diretta
  • Art. 1225: danno prevedibile (salvo dolo del debitore)
  • Art. 1227 comma 2: il creditore non può aggravare il danno (dovere di mitigazione)
Da Ricordare
  • 1223: danno emergente + lucro cessante
  • 1225: solo danno prevedibile (salvo dolo)
  • 1227: concorso creditore + mitigazione
Art. 1321

Nozione di contratto

Accordo di due o più parti per rapporto giuridico patrimoniale

Definizione

Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

Elementi della definizione

  • Accordo: Incontro di volontà (proposta + accettazione)
  • Due o più parti: Anche plurilaterali (es. società)
  • Patrimonialità: Il rapporto deve avere contenuto economico
  • Costituire, regolare, estinguere: Il contratto può creare, modificare o far cessare rapporti
Domande frequenti nei Quiz
  • Il contratto richiede: accordo + patrimonialità
  • Può essere anche plurilaterale (più di due parti)
  • Costituisce, regola o estingue rapporti giuridici patrimoniali
Da Ricordare
  • Accordo di 2+ parti
  • Rapporto giuridico patrimoniale
  • Costituire, regolare, estinguere
Art. 1325

Requisiti del contratto

Accordo, causa, oggetto, forma (quando prescritta)

I 4 requisiti essenziali

  1. Accordo delle parti: Manifestazione concorde di volontà
  2. Causa: Funzione economico-sociale del contratto (non il motivo soggettivo)
  3. Oggetto: Deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile
  4. Forma: Solo quando prescritta dalla legge a pena di nullità (es. atti immobiliari: forma scritta ex art. 1350)
  5. Mancanza di un requisito

    La mancanza di uno qualsiasi dei 4 requisiti comporta la nullità del contratto (art. 1418).

Domande frequenti nei Quiz
  • I 4 requisiti: accordo, causa, oggetto, forma (quando prescritta ad substantiam)
  • L'oggetto deve essere: possibile, lecito, determinato o determinabile
  • La mancanza di un requisito essenziale = nullità (art. 1418)
Da Ricordare
  • 4 requisiti: accordo, causa, oggetto, forma
  • Oggetto: possibile, lecito, determinato/determinabile
  • Mancanza = nullità
Art. 1341-1342

Condizioni generali e clausole vessatorie

Condizioni generali efficaci se conosciute/conoscibili, clausole vessatorie richiedono specifica approvazione scritta

Art. 1341 - Condizioni generali

  • Comma 1: Le condizioni generali predisposte da un contraente sono efficaci se conosciute o conoscibili con ordinaria diligenza
  • Comma 2 (clausole vessatorie): Non hanno effetto se non sono specificamente approvate per iscritto: limitazioni responsabilità, facolta recesso, clausole arbitrali, deroghe competenza, ecc.

Art. 1342 - Contratto concluso per moduli o formulari

In caso di contrasto tra clausole aggiunte e condizioni generali, prevalgono le clausole aggiunte (anche se in contrasto con le condizioni stampate).

Domande frequenti nei Quiz
  • Clausole vessatorie: efficaci solo con specifica approvazione per iscritto (doppia firma)
  • Condizioni generali: efficaci se conosciute o conoscibili con ordinaria diligenza
  • Moduli: clausole aggiunte a mano prevalgono su quelle stampate
Da Ricordare
  • 1341 c.1: condizioni generali = conosciute/conoscibili
  • 1341 c.2: vessatorie = specifica approvazione scritta
  • 1342: clausole aggiunte prevalgono su stampate
Art. 1350

Forma scritta ad substantiam

Atti che devono farsi per iscritto a pena di nullità

Contratti con obbligo di forma scritta

Devono farsi per atto pubblico o scrittura privata, a pena di nullità:

  • Contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili
  • Contratti che costituiscono, modificano o trasferiscono diritti reali su immobili (usufrutto, servitu, ipoteca)
  • Contratti di locazione ultranovennale
  • Contratti di società o associazione con conferimento immobiliare
  • Transazioni
Domande frequenti nei Quiz
  • Vendita immobili: forma scritta a pena di nullità (ad substantiam)
  • Locazione ultranovennale: forma scritta; locazione ordinaria: forma libera
  • La forma ad substantiam è un requisito essenziale del contratto (art. 1325 n. 4)
Da Ricordare
  • Immobili e diritti reali: atto pubblico o scrittura privata
  • Pena: nullità (forma ad substantiam)
  • Locazione ultranovennale: forma scritta
Art. 1362-1371

Interpretazione del contratto

Comune intenzione delle parti, criteri soggettivi e oggettivi

Criteri di interpretazione

Criteri soggettivi (prioritari):

  • Art. 1362: Ricercare la comune intenzione delle parti, valutando il comportamento complessivo anche posteriore
  • Art. 1363: Le clausole si interpretano le une per mezzo delle altre (interpretazione sistematica)

Criteri oggettivi (sussidiari):

  • Art. 1366: Buona fede (il contratto si interpreta secondo buona fede)
  • Art. 1367: Conservazione (nel dubbio, il contratto o la clausola si interpreta nel senso in cui possono avere effetto)
  • Art. 1370: Contro l'autore della clausola (interpretatio contra proferentem)
  • Art. 1371: Equita (ultima ratio)
Domande frequenti nei Quiz
  • Art. 1362: criterio principale = comune intenzione delle parti (non il senso letterale)
  • Art. 1366: buona fede nell'interpretazione (criterio oggettivo)
  • Art. 1370: nel dubbio, la clausola si interpreta contro chi l'ha predisposta
Da Ricordare
  • 1362: comune intenzione (prioritario)
  • 1366: buona fede
  • 1370: contra proferentem
  • 1371: equità (ultima ratio)
Art. 1418-1421

Nullità del contratto

Cause di nullità, nullità parziale, legittimazione, imprescrittibilita

Cause di nullità (art. 1418)

  • Contrarieta a norme imperative (salvo diversa sanzione prevista)
  • Mancanza di uno dei requisiti essenziali (art. 1325)
  • Illiceita della causa, dei motivi (comuni a entrambe le parti), dell'oggetto
  • Oggetto impossibile, indeterminato/indeterminabile

Caratteristiche della nullità

  • Art. 1419: Nullità parziale (non si estende all'intero contratto se le parti lo avrebbero concluso ugualmente)
  • Art. 1421: Può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse, rilevabile d'ufficio dal giudice, imprescrittibile
Domande frequenti nei Quiz
  • Nullità: chiunque vi abbia interesse, rilevabile d'ufficio, imprescrittibile
  • Annullabilita (diversa): solo parte interessata, non d'ufficio, prescrittibile in 5 anni
  • Nullità parziale: regola = non si estende, salvo indivisibilità del contratto
Da Ricordare
  • Nullità: chiunque, d'ufficio, imprescrittibile
  • Annullabilita: solo parte, a istanza, 5 anni
  • Nullità parziale: regola = conservazione
Art. 1453-1458

Risoluzione del contratto

Inadempimento, impossibilita sopravvenuta, eccessiva onerosità

Tre cause di risoluzione

  • Art. 1453 - Inadempimento: Nei contratti a prestazioni corrispettive, la parte adempiente può chiedere adempimento o risoluzione + risarcimento. L'inadempimento deve essere di non scarsa importanza (art. 1455)
  • Art. 1456 - Clausola risolutiva espressa: Le parti pattuiscono che il contratto si risolve se una determinata obbligazione non è adempiuta
  • Art. 1457 - Termine essenziale: Se il termine è essenziale, il contratto si risolve di diritto alla scadenza
  • Art. 1458 - Effetti: La risoluzione ha effetto retroattivo tra le parti (non pregiudica i terzi); nei contratti ad esecuzione continuata, non si estende alle prestazioni già eseguite
Domande frequenti nei Quiz
  • Risoluzione per inadempimento: solo se di non scarsa importanza (art. 1455)
  • Scelta tra adempimento e risoluzione: la domanda di risoluzione è irreversibile
  • Art. 1458: effetto retroattivo tra le parti, ma nei contratti continuati non tocca le prestazioni eseguite
Da Ricordare
  • 3 cause: inadempimento, impossibilita, eccessiva onerosità
  • Inadempimento: non scarsa importanza
  • Effetto retroattivo tra le parti (no continuati)
Art. 2043

Responsabilità extracontrattuale

Fatto illecito doloso o colposo, obbligo risarcimento danno ingiusto

Il principio generale

Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Elementi costitutivi

  • Fatto: Comportamento umano (azione o omissione)
  • Dolo o colpa: Elemento soggettivo
  • Danno ingiusto: Lesione di un interesse giuridicamente protetto
  • Nesso causale: Collegamento tra fatto e danno

Confronto con art. 1218

  • Art. 1218 (contrattuale): Onere prova sul debitore (inversione)
  • Art. 2043 (extracontrattuale): Onere prova sul danneggiato
  • Prescrizione: 5 anni (extracontrattuale) vs 10 anni (contrattuale)
Domande frequenti nei Quiz
  • Art. 2043: danno ingiusto + dolo o colpa + nesso causale = risarcimento
  • Onere della prova: nel 2043 spetta al danneggiato (diverso dal 1218)
  • Prescrizione: 5 anni (art. 2947) per illecito extracontrattuale vs 10 anni contrattuale
Da Ricordare
  • Fatto doloso/colposo → danno ingiusto → risarcimento
  • Prova: a carico del danneggiato
  • Prescrizione: 5 anni (vs 10 contrattuale)
Art. 2049

Responsabilità dei padroni e committenti

Responsabilità per fatto dei dipendenti, responsabilità oggettiva

Responsabilità indiretta

I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti.

Caratteristiche

  • Responsabilità oggettiva: Non ammette prova liberatoria (a differenza del 2048)
  • Nesso di occasionalita necessaria: Il fatto deve essere collegato alle mansioni
  • Rilevanza per la PA: Lo Stato risponde per i fatti dei propri dipendenti (art. 28 Cost. + art. 2049 c.c.)
Domande frequenti nei Quiz
  • Art. 2049: responsabilità oggettiva (nessuna prova liberatoria per il datore)
  • Il dipendente deve aver agito nell'esercizio delle incombenze (nesso di occasionalita)
  • Collegamento con art. 28 Cost.: PA risponde per fatti dei funzionari
Da Ricordare
  • Datore risponde per fatti dipendenti
  • Responsabilità oggettiva (no prova liberatoria)
  • Nesso di occasionalita necessaria
Art. 2059

Danni non patrimoniali

Risarcibili solo nei casi previsti dalla legge, danno biologico, morale, esistenziale

Risarcimento danni non patrimoniali

Il danno non patrimoniale deve essere risarcito solo nei casi determinati dalla legge.

Evoluzione giurisprudenziale

  • Danno biologico: Lesione dell'integrità psicofisica (art. 32 Cost.)
  • Danno morale: Sofferenza interiore, patema d'animo
  • Danno esistenziale: Peggioramento della qualità della vita

La Cassazione (SS.UU. 26972/2008) ha chiarito che il danno non patrimoniale e unitario ma con diverse componenti descrittive.

Domande frequenti nei Quiz
  • Art. 2059: danno non patrimoniale risarcibile solo nei casi previsti dalla legge
  • Tre componenti: biologico, morale, esistenziale (ma danno unitario)
  • SS.UU. 2008: il danno non patrimoniale ha natura unitaria
Da Ricordare
  • Solo nei casi previsti dalla legge
  • Componenti: biologico, morale, esistenziale
  • Natura unitaria (SS.UU. 2008)

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